Torneo delle Regioni, la Sicilia riparte tra ambizione e identità

27-03-2026 23:33 -

Autore: Redazione

A un anno dall’esperienza organizzativa vissuta in casa, la Sicilia si prepara a tornare protagonista sul campo. Sabato 28 marzo prenderà il via la 62ª edizione del Torneo delle Regioni, che dopo quasi quattro decenni torna in Puglia, coinvolgendo le rappresentative Under 19, Under 17, Under 15 e Femminili dei Comitati Regionali italiani e dei CPA di Bolzano e Trento. Un evento che porterà in campo decine di selezioni e quasi 150 gare distribuite tra le province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto.

Per la delegazione siciliana si tratta di un appuntamento dal forte valore simbolico: dopo aver ospitato la manifestazione, l’obiettivo adesso è confermarsi protagonisti sul rettangolo verde. Un percorso costruito nel tempo, con una preparazione meticolosa e una struttura ormai consolidata.

Il presidente della LND Sicilia, Sandro Morgana, ha fissato con chiarezza la linea da seguire, ponendo l’accento non solo sull’aspetto tecnico ma anche su quello comportamentale: "Andiamo in Puglia con grande serenità. Siamo adeguatamente preparati e abbiamo un obiettivo preciso: fare bene. Ma il risultato tecnico non basta: per me comportamento e prestazione sono sullo stesso livello. Se vinciamo ma ci comportiamo male, non posso essere soddisfatto".

Un messaggio che va oltre il risultato sportivo e richiama ai valori fondanti del progetto: "I ragazzi devono essere ambasciatori di rispetto verso compagni, avversari e arbitri. Per entrare in Rappresentativa servono trasparenza, legalità ed etica. Abbiamo regole chiare: chi non le rispetta resta fuori. Devono essere esempio nei loro club e comprendere che il comportamento è parte integrante della crescita. Lo ribadisco, solo uno su 40.000 arriva in Serie A. Noi dobbiamo occuparci di tutti gli altri: saranno la base dei nostri campionati e cittadini migliori. Il calcio è una vera agenzia educativa".

Accanto al presidente, il coordinatore delle rappresentative Carlo Breve ha evidenziato il lavoro svolto negli ultimi mesi, sottolineando l’ampiezza del progetto tecnico: "Il percorso è iniziato già a ottobre, con numerosi raduni su scala regionale che hanno coinvolto l’intero territorio. Abbiamo visionato quasi 500 ragazzi per categoria, dando un’opportunità concreta a tutte le società siciliane. L’attività è stata continua, con cadenza quasi settimanale, e ci ha permesso già a dicembre di avere gruppi ben definiti e un database ampio. Alla fine, abbiamo scelto i migliori, sotto il profilo tecnico e comportamentale. Sono molto soddisfatto anche del precampionato: non semplici amichevoli, ma test veri, competitivi, che ci hanno permesso di alzare il livello del confronto e permesso di valutare il nostro trend in questi cinque mesi".

La Sicilia è inserita nel Girone A insieme ad Abruzzo, Campania e Lombardia, un raggruppamento di alto profilo che racchiude un palmarès complessivo di grande prestigio. Il debutto è fissato per sabato 28 marzo a Mola di Bari contro la Campania, con tutte le categorie impegnate nella stessa giornata. Il giorno successivo sarà la volta della sfida all’Abruzzo a Capurso, mentre lunedì 30 marzo il girone si chiuderà nuovamente a Mola di Bari contro la Lombardia, in un confronto che potrebbe risultare decisivo per l’accesso alla fase finale.

Definiti anche gli staff tecnici delle rappresentative, chiamati a guidare un gruppo che unisce talento e prospettiva:

Under 19: Giancarlo Betta (Allenatore); Alessandro Genovese (Vice Allenatore); Ermanno Florio (Match Analyst); Giuseppe Di Mauro (Preparatore Fisico); Livio Sferra (Preparatore dei Portieri)
Under 17: Daniele Di Salvo (Allenatore); Fortunato Policardi (Vice Allenatore); Luca Piazza (Preparatore Fisico); Francesco Lo Galbo (Preparatore dei Portieri)
Under 15: Giacomo Tedesco (Allenatore); Giuseppe Sofia (Vice Allenatore); Mario Russo (Preparatore dei Portieri)
Selezione Femminile: Irene Intravaia (Tecnico); Cosimo Tripoli (Collaboratore Tecnico); Federica Roccamatisi (Preparatore Fisico); Salvo Galioto (Allenatore dei Portieri)

La Sicilia si presenta al torneo forte di una tradizione importante, con nove titoli complessivi nella storia della manifestazione. In particolare, l’Under 17 rappresenta il punto di riferimento del movimento, con sei successi, mentre l’Under 19 e l’Under 15 hanno contribuito a scrivere pagine significative del palmarès regionale. Per la selezione Femminile, il miglior risultato resta la finale raggiunta nel 2018, segnale di una presenza costante ai vertici nazionali.

Tra ambizioni sportive e valori educativi, la Sicilia si prepara dunque a vivere un nuovo capitolo del proprio percorso, con l’obiettivo di lasciare il segno anche in questa edizione del Torneo delle Regioni.