Volpe allonta il Latina del pensiero della Coppa: “Col Catania serviranno fuoco e veleno”

27-03-2026 21:35 -

Autore: Redazione

Alla vigilia della sfida contro il Catania, in casa Latina il messaggio è chiaro: prima di pensare alla finale di ritorno di Coppa Italia Serie C, c’è da affrontare con il massimo della concentrazione una partita che pesa moltissimo anche in ottica campionato. In conferenza stampa, Gennaro Volpe ha chiesto alla sua squadra una prestazione di spessore, sottolineando come in questo momento della stagione non ci sia più spazio per alibi o cali di tensione.

Il tecnico nerazzurro ha messo subito al centro il valore del match di domani, invitando il gruppo a non distrarsi con gli impegni successivi e a focalizzarsi esclusivamente sulla corsa salvezza: "Ora il nostro focus è esclusivamente sul campionato perchè dobbiamo ancora conquistare punti importanti. Sapevamo che il calendario nelle ultime cinque partite sarebbe stato difficile, però l’avversario non lo possiamo scegliere così come il calendario non lo possiamo cambiare. Possiamo, però, decidere come affrontare queste partite, che vanno giocate col veleno addosso e il fuoco negli occhi come ho detto alla squadra. Dobbiamo avere la capacità e la forza di alzare il nostro livello sotto tutti i punti di vista“.

Volpe ha poi insistito sulla necessità di migliorare alcuni dettagli che, nelle ultime uscite, sono costati punti preziosi al Latina. In particolare, il riferimento è alla gestione dei momenti decisivi della gara e alla necessità di aumentare il livello di attenzione e personalità: "Anche nell’ultima partita qualcosa è mancato se abbiamo preso gol negli ultimi minuti, quindi dovremo essere bravi ad alzare il livello di cattiveria, furbizia e malizia in aggiunta a quello che stiamo facendo. Abbiamo fatto un percorso lungo, faticoso, pieno di salite e buche ma ci siamo sempre rialzati, siamo sempre in piedi e soprattutto siamo vivi, pronti per affrontare il finale di stagione al massimo delle nostre possibilità“.

L’allenatore pontino ha parlato anche della gestione fisica e mentale di una squadra chiamata a giocare più partite ravvicinate, ma che adesso, dopo una settimana piena di lavoro, ha avuto modo di ritrovare energie e soluzioni: "Giocare ogni tre giorni non è facile per nessuno, qualcosa abbiamo pagato in tal senso ma non dobbiamo avere alibi o scuse, ci sono grandi obiettivi da raggiungere. Questa settimana si è potuto lavorare tanto e forte perchè quando vieni da una sconfitta ti deve bruciare, e anche parecchio. Non possiamo pensare di ottenere le cose facendo l’ordinario, capendo che l’obiettivo è talmente grande che bisogna fare qualcosa di straordinario, soprattutto alla luce del fatto che affronteremo delle squadre d’alta classifica. La buona notizia è che abbiamo recuperato tutti i giocatori dall’infermeria tranne De Cristofaro. Questo ci permette di avere delle soluzioni in più e a qualcuno che ha tirato la carretta finora di respirare”.

Non manca poi il riferimento al valore del Catania, che Volpe considera una squadra costruita per vincere il campionato, ma il tecnico del Latina ha ribadito come, in questo finale di stagione, possano essere soprattutto le motivazioni a fare la differenza: "Con tutto il rispetto per il Catania, squadra fortissima costruita per vincere il campionato, le motivazioni in questo finale di stagione fanno la differenza. Noi dobbiamo avere motivazioni più forti degli altri, più grandi del valore dell’avversario perchè il nostro obiettivo è importante e difficile da raggiungere. Sappiamo di giocarci tantissimo in cinque giorni. C’è una salvezza da conquistare e una finale di Coppa Italia che è qualcosa d’importante per la città, per la società, per la città e tutti noi perchè vincere un trofeo significherebbe scrivere la storia. Quella col Potenza sarà una partita aperta perchè avremo ancora 90 minuti per dire la nostra, la giocheremo in casa con il vantaggio di avere recuperato i calciatori che all’andata non c’erano”.

Infine, Volpe ha voluto sottolineare il percorso compiuto fin qui dalla sua squadra, ribadendo però che nessun traguardo è ancora stato raggiunto e che il Latina dovrà continuare a crescere fino all’ultima giornata: "Abbiamo fatto dei passi importanti, lo dicono i numeri e la classifica. Noi cerchiamo sempre di fare il massimo in base alle nostre caratteristiche e potenzialità, però dobbiamo anche volere crescere fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata perchè i margini di crescita ci sono sempre. Non bisogna mai accontentarsi fino a quando non raggiungiamo l’obiettivo prefissato”.