Viali carica il Catania: “A Latina dobbiamo andare da leoni”

26-03-2026 15:25 -

Autore: Redazione

Il Catania si prepara alla trasferta di Latina con l’obiettivo di dare continuità al lavoro avviato da William Viali, intervenuto in conferenza stampa a 48 ore dalla gara. Il tecnico rossazzurro ha analizzato sia la settimana successiva al pareggio interno contro il Casarano, sia le insidie del prossimo avversario, soffermandosi su aspetti tattici, mentali e individuali.

Sin dalle prime battute, Viali ha evidenziato la difficoltà della sfida: “Incontriamo una squadra con un obiettivo importante e complicato, questo ci fa capire subito che tipo di partita ci aspetta. Il Latina è una squadra che rende difficile la gara a chiunque, ha la sesta miglior difesa e questo dato spiega bene quanto sia complicato riuscire ad aprire la partita contro di loro”.

Sul lavoro svolto dopo l’esordio al Massimino, il tecnico ha chiarito il percorso intrapreso: “Le prime 48 ore sono servite soprattutto per recuperare i giocatori che avevano fatto 95 minuti, poi abbiamo cercato di ottimizzare quanto visto lunedì. Abbiamo analizzato insieme alla squadra la prestazione per accelerare sugli automatismi e sulle situazioni che dobbiamo fare meglio già a Latina”.

Viali è tornato anche sul pareggio contro il Casarano, distinguendo chiaramente le due fasi della partita: “Dal punto di vista difensivo non abbiamo concesso praticamente nulla, siamo stati corti, aggressivi, bravi a recuperare palla. La differenza è stata quando avevamo noi il possesso: abbiamo concesso tre palle gol con errori nostri, e questo si è confermato anche nell’azione del pareggio”. Da qui la linea di lavoro: “Dobbiamo essere più veloci nel palleggio, muovere meglio l’avversario e soprattutto dare più soluzioni a chi ha la palla. Lunedì abbiamo sbagliato troppe scelte nella verticalizzazione, esaltando le caratteristiche del Casarano”.

Sul piano tattico, nessuna rivoluzione ma correttivi mirati: “Modifiche sostanziali no, le sensazioni del post partita sono state confermate. Dobbiamo migliorare nella gestione del possesso e nell’occupazione degli spazi, perché quando si parla di spazi si parla sempre di squadra. Ci siamo un po’ appiattiti, non siamo stati bravi a rompere le linee e creare traiettorie di gioco”.

Particolare attenzione anche all’aspetto mentale, soprattutto in trasferta: “I numeri dicono che fuori casa abbiamo una media da metà classifica. Il Catania deve fare il leone sempre, a prescindere dall’avversario. Poi se hai di fronte un leone è più complicato, ma la mentalità deve essere quella. Non dobbiamo vivere l’obbligo di vincere come pressione, ma concentrarci sui compiti: se ogni giocatore sa cosa deve fare, possiamo fare il salto di qualità”.

Viali ha poi fatto chiarezza sulle condizioni dei singoli: “Forte non sarà convocato, sta seguendo il suo percorso e valuteremo settimana dopo settimana. Cicerelli sta bene, gli manca solo il ritmo partita: cercheremo di dargli sempre più minuti, poi saranno le sue risposte a dirci quando sarà pronto dall’inizio”.

Ampio spazio anche alle scelte tattiche viste contro il Casarano: “Nel secondo tempo ho cercato di correggere le situazioni di parità numerica nelle transizioni. Ho voluto creare superiorità dietro per evitare i rischi visti nel primo tempo. Le scelte sono state anche condizionate dal momento degli attaccanti, perché davanti abbiamo poche alternative e dobbiamo gestire le energie”.

Sul potenziale offensivo, il tecnico è stato chiaro: “Questa squadra ha giocatori che possono essere decisivi in ogni momento. Voglio che passi il messaggio che chi entra può vincere la partita. Non voglio soldatini, ma giocatori che, dentro un sistema, esaltino le proprie qualità con coraggio e sfacciataggine”.

Infine, un passaggio sui singoli più attesi. Su Cicerelli: “È un giocatore maturo, sa scegliersi gli spazi. Ha qualità importanti e il mio compito è metterlo nelle condizioni di tornare ai suoi livelli”. Su Jiménez: “Ha grande qualità ma deve fare un salto mentale per avere continuità. Deve toccare più palloni, perché ha la tecnica per aumentare la nostra pericolosità negli ultimi metri”.

Tra analisi, correzioni e messaggi chiari, Viali traccia dunque la linea: identità, mentalità e crescita progressiva. A Latina servirà già una risposta concreta.