Catania, Viali riparte dalla difesa: prove tattiche anti Casarano
21-03-2026 09:27 -
Autore: Redazione
Dopo i giorni turbolenti seguiti al cambio in panchina, il Catania prova a ritrovare equilibrio e concentrazione in vista del posticipo di lunedì sera contro il Casarano. Come sottolineato da La Sicilia, “dopo il rumore che ha avuto una vasta eco nazionale per il cambio di allenatore dopo un successo, dopo arrivi immediati in aeroporto, conferenze stampa affollate con dirigenti e Viali al tavolo, dopo allenamenti di ripresa testimoniati da immagini e foto, in casa Catania è calato il silenzio”.
Un silenzio operativo, fatto di lavoro quotidiano al Massimino, dove William Viali ha iniziato a plasmare la squadra senza però stravolgerne subito l’identità. Il primo segnale arriva dal reparto difensivo: nessuna rivoluzione, almeno per ora. Il tecnico sembra intenzionato a partire dalle certezze, affidandosi a una linea che, soprattutto tra le mura amiche, ha garantito solidità e risultati.
Davanti a Dini, il pacchetto arretrato dovrebbe restare a tre, con Ierardi o Pieraccini sul centrodestra, Miceli punto fermo al centro e uno tra Allegretto e Celli sul centrosinistra, con la possibilità di vedere lo stesso Allegretto adattato anche in posizione centrale. Un reparto che ha dato garanzie e che Viali, almeno inizialmente, non intende smontare.
Sul piano tattico, l’orientamento sembra quello di un sistema fluido, capace di trasformarsi tra 3-5-2 e 3-4-3 in fase offensiva. L’idea è chiara: accorciare i tempi di costruzione e riempire con maggiore efficacia l’area avversaria. Sulle corsie laterali, Casasola e Donnarumma restano punti di riferimento, mentre in mezzo al campo si giocano le maglie Di Tacchio, Quaini, Corbari e Di Noia.
In avanti, le soluzioni sono diverse e tutte ancora in fase di valutazione. Caturano resta il candidato principale per il ruolo di terminale offensivo, ma il recupero di Forte apre nuovi scenari. Attorno a loro, Viali studia combinazioni che possano garantire pressione e imprevedibilità: Lunetta e Bruzzaniti rappresentano opzioni concrete, così come l’ipotesi di un trequartista alle spalle delle punte, ruolo che potrebbe essere occupato da Bruzzaniti o D’Ausilio in un eventuale 3-4-1-2.
Il nuovo corso, affiancato dal vice Cottafava e da gran parte dello staff già presente, si muove dunque tra continuità e primi correttivi. Il tutto in un ambiente ancora scosso dal cambio di guida tecnica e da una classifica che vede il Catania distante dodici punti dal Benevento.
Ma con l’avvicinarsi della gara, la città sembra pronta a compattarsi ancora una volta attorno alla squadra. Al di là delle polemiche e delle divisioni, quando si gioca conta solo il campo. E il Massimino si prepara a rispondere presente, anche per spingere i rossazzurri contro un Casarano che porterà con sé anche l’ex Chiricò, osservato speciale della difesa etnea.
Lunedì sarà più di una partita: sarà il primo vero banco di prova del Catania targato Viali, tra aspettative, curiosità e la voglia di rilanciare una stagione che ha ancora tanto da dire.