Catania, Grella spiega il cambio: “Squadra sotto potenziale”

20-03-2026 07:33 -

Autore: Redazione

La scelta di cambiare guida tecnica in casa Catania continua a far discutere. Come riportato da La Sicilia, il ruolo del vicepresidente Vincenzo Grella si conferma centrale nelle decisioni strategiche del club, anche in un passaggio delicato come l’esonero di Mimmo Toscano e l’arrivo di William Viali.

Una decisione maturata nel tempo, nonostante sia arrivata subito dopo una vittoria. A chiarirlo è stata la stessa dirigenza, con il direttore generale Alessandro Zarbano che ha spiegato come il processo decisionale fosse già in atto da settimane. I primi segnali si erano intravisti dopo la sconfitta di Potenza contro il Sorrento, preludio a una fase in cui, pur a fronte di prestazioni convincenti, i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative.

Determinante, in questo senso, la doppia trasferta contro Salernitana e Benevento: gare ben giocate ma che hanno fruttato appena un punto, spegnendo di fatto le ambizioni di aggancio al primo posto. Da lì, la sensazione che qualcosa si fosse incrinato è diventata sempre più concreta, fino all’epilogo di Altamura. Una vittoria che non è bastata a salvare Toscano, anche a causa di un rapporto ormai logorato e di valutazioni tecniche più ampie.

Lo stesso Grella, in occasione della presentazione di Viali, ha voluto sottolineare il lato umano della vicenda: “Sono dispiaciuto perché quando lavori per una stagione e mezza con un allenatore si crea anche un rapporto personale. Lo devo ringraziare per quello che ha fatto”. Parole che evidenziano il rispetto per il lavoro svolto, ma che allo stesso tempo certificano la volontà di voltare pagina.

Una scelta tutt’altro che semplice, come ammesso dallo stesso vicepresidente: “Abbiamo voltato pagina e non è stata una scelta facile”. L’obiettivo, però, è chiaro: rilanciare una squadra che, secondo la dirigenza, non stava esprimendo tutto il proprio potenziale.

A Viali è stato affidato un compito preciso: “Abbiamo chiesto al nuovo allenatore di esaltare al massimo le caratteristiche dei calciatori e il valore complessivo della rosa”. Un’investitura importante, che conferma la fiducia nei mezzi tecnici del gruppo e la convinzione che si possa ancora cambiare marcia nel finale di stagione.

La scelta dell’ex tecnico, legata anche a una prospettiva futura (contratto fino al 2027), indica la volontà del club di non limitarsi a una soluzione temporanea. “A fine stagione valuteremo l’operato del tecnico”, ha aggiunto Grella, estendendo il concetto a tutte le componenti del club, inclusa la propria posizione.

Il nodo centrale resta però uno: perché cambiare a questo punto della stagione? La risposta è netta: “Secondo noi la squadra non rendeva per quello che rappresenta il suo potenziale effettivo”. Una presa di posizione forte, che chiarisce come la decisione sia stata dettata più da una valutazione tecnica che da singoli episodi.

Adesso, però, non c’è più spazio per analisi o rimpianti. Il Catania ha dichiarato apertamente il proprio obiettivo: la promozione in Serie B. E per raggiungerla servirà una svolta immediata, affidata alle idee e alla gestione di William Viali, chiamato a dare nuova linfa a una squadra che, per la società, ha ancora molto da esprimere.