Sviluppo Sud Catania, chiarimenti sul reclamo contro Ravenna

18-03-2026 07:56 -

Autore: Redazione

Dopo la sfida persa contro la Consar Ravenna, la Sviluppo Sud Catania torna sull'episodio che ha caratterizzato il post gara, intervenendo pubblicamente per chiarire la posizione del club in merito al reclamo presentato nelle ore successive all'incontro.

La società rossazzurra ha voluto innanzitutto sgomberare il campo da ogni possibile equivoco, sottolineando come l'iniziativa non sia mai stata dettata dall'intenzione di mettere in discussione la direzione arbitrale sotto il profilo del dolo. Alla base della decisione, piuttosto, la convinzione maturata durante la gara di aver giocato in condizioni non pienamente paritarie, una percezione che il club ritiene supportata da elementi concreti e che avrebbe inciso sull'equilibrio complessivo del match.

Nel mirino, in particolare, la gestione di una situazione legata al campo di gioco. Secondo quanto evidenziato dalla società etnea, il fatto che sia stato consentito alla formazione ospite di evitare una porzione di terreno resa scivolosa da infiltrazioni rappresenterebbe un riscontro oggettivo della criticità. Un elemento che, nella lettura del club, rafforzerebbe la legittimità del reclamo, fondato sui principi di regolarità, equità e uniformità delle condizioni di gara.

La scelta di procedere formalmente è maturata anche alla luce di un clima che, a partire dal secondo set, è apparso particolarmente teso, con atteggiamenti giudicati aggressivi da parte della squadra avversaria. Tuttavia, nelle ultime ore sono emersi nuovi dettagli che hanno contribuito a ridefinire il quadro complessivo dell'accaduto.

Secondo quanto ricostruito, al termine del primo set un dirigente della Sviluppo Sud Catania avrebbe rivolto espressioni verbali inappropriate nei confronti di un atleta ravennate, che aveva manifestato l'intenzione di non proseguire il gioco su una zona del campo ritenuta pericolosa. Un episodio che la stessa società ha voluto riconoscere, prendendone le distanze.

Il presidente e tutto il club hanno quindi rivolto le proprie scuse alla Consar Ravenna per quanto accaduto, ribadendo come simili comportamenti non rispecchino i valori di correttezza e rispetto che da sempre contraddistinguono la realtà rossazzurra.

Allo stesso tempo, la Sviluppo Sud Catania ha tenuto a precisare che il reclamo presentato non intende in alcun modo intaccare la professionalità della coppia arbitrale, definita tra le più qualificate del campionato di Serie A2 per competenza, autorevolezza e preparazione tecnica.

La presa di posizione si chiude con la conferma dell'impegno del club nel promuovere i principi di lealtà sportiva e rispetto reciproco, dentro e fuori dal campo, nel tentativo di riportare la vicenda entro i confini di un confronto sportivo corretto e trasparente.