Catania ad Altamura, gara chiave per blindare il secondo posto

15-03-2026 09:17 -

Autore: Redazione

A sette giornate dalla conclusione della stagione regolare ogni partita assume il peso di uno spareggio. È questo il clima che accompagna il Catania alla trasferta di Altamura, una gara che arriva in un momento delicato del campionato rossazzurro. Come evidenziato anche da La Sicilia, il margine di errore ormai è ridotto al minimo: nelle ultime otto partite gli etnei hanno ottenuto soltanto due vittorie e la necessità di consolidare il secondo posto rende il confronto in Puglia un passaggio fondamentale.

Il periodo recente non è stato semplice per la squadra allenata da Mimmo Toscano. I risultati raccolti nelle trasferte campane e il pareggio casalingo contro la Casertana hanno alimentato più di qualche tensione nell’ambiente, ma la stagione impone di guardare avanti. L’obiettivo adesso è arrivare agli spareggi promozione nella migliore condizione possibile, sia sotto il profilo fisico che mentale, evitando di affrontare il finale di campionato con pressioni eccessive che potrebbero compromettere lucidità e rendimento.

Il Catania è partito nella mattinata di ieri e ha svolto la rifinitura nei pressi di Altamura. Restano alcuni dubbi di formazione soprattutto nel reparto offensivo, dove il tecnico dovrà decidere se affidarsi a Caturano come riferimento centrale oppure utilizzare Lunetta da falso nove. In ballo anche le scelte tra Jimenez e Bruzzaniti e la collocazione di D’Ausilio sulla trequarti.

Il sistema di gioco dovrebbe confermare la base del 3-4-2-1 che Toscano utilizza con continuità, pur senza escludere adattamenti a gara in corso. In mezzo al campo il rientro di Quaini rappresenta un elemento importante di equilibrio e intensità. Accanto a lui potrebbe agire Di Tacchio, ricomponendo quella coppia di centrocampo che la società aveva immaginato come perno della squadra già durante la costruzione estiva dell’organico.

In difesa le valutazioni riguardano soprattutto la composizione della linea a tre, dove Ierardi, Miceli e Allegretto si contendono una maglia con Pieraccini pronto a ricoprire più ruoli. Non è esclusa nemmeno la possibilità di vedere Celli avanzato sulla linea dei centrocampisti. Per Cicerelli invece servirà ancora un po’ di tempo prima del pieno rientro.

La settimana è stata segnata anche dalle discussioni sul futuro della panchina rossazzurra dopo i risultati poco brillanti, ma la società ha confermato la fiducia all’allenatore. Una decisione sostenuta direttamente dal presidente Ross Pelligra e condivisa anche dallo spogliatoio, che non ha mai messo in discussione la guida tecnica.

Nonostante le restrizioni legate alla tessera del tifoso e il momento non particolarmente brillante della squadra, il Catania potrà comunque contare sul sostegno dei propri sostenitori. Circa duecento tifosi rossazzurri hanno infatti programmato la trasferta per occupare il settore ospiti dello stadio “Tonino D’Angelo”, pronti a sostenere la squadra anche lontano dal Massimino.

Il dato che pesa di più riguarda proprio il rendimento esterno. Il Catania non vince fuori casa dal 18 gennaio, quando riuscì a imporsi a Monopoli con una rimonta decisiva. Da allora sono arrivati due pareggi e due sconfitte, con appena tre reti segnate e sei subite. Numeri che spiegano perché la gara di Altamura rappresenti un passaggio cruciale.

Per rilanciare la corsa verso i playoff con il miglior piazzamento possibile servirà una risposta immediata. Non soltanto nei risultati, ma anche nell’atteggiamento e nella capacità di gestire i momenti difficili. Ad Altamura il Catania cerca una svolta, per ritrovare fiducia e continuità proprio quando la stagione entra nella fase più decisiva.