Cosenza ko a Casarano, non accorcia sul Catania. Vincono Latina e Giugliano
14-03-2026 16:55 -
Autore: Redazione
Nel quadro delle gare del campionato di Serie C arrivano risultati che incidono anche sugli equilibri della classifica nella zona che riguarda da vicino il Catania. La notizia principale della giornata è infatti la sconfitta del Cosenza sul campo del Casarano, risultato che impedisce ai rossoblù di accorciare il distacco dai rossazzurri.
Al “Capozza” il Casarano si impone per 2-1 al termine di una gara che si decide nel giro di pochi minuti del primo tempo. E pensare che nella prima mezz’ora era stato il Cosenza a costruire le occasioni migliori, prima con una punizione di Emmausso respinta da Bacchin e poi con una combinazione tra Beretta e Ciotti che però non riesce a concretizzare. Il match cambia improvvisamente al 31’, quando Cosimo Chiricò disegna una punizione perfetta dai 25 metri che si infila sotto l’incrocio dei pali portando in vantaggio i padroni di casa. Passano appena cinque minuti e lo stesso Chiricò si presenta sul dischetto dopo un fallo di mano in area: l’attaccante spiazza Pompei e firma la doppietta personale che indirizza la partita.
Nella ripresa il Cosenza prova a riaprirla inserendo Baez e Cannavò e proprio quest’ultimo accorcia le distanze con un colpo di testa su calcio piazzato. I rossoblù spingono fino alla fine alla ricerca del pari e sfiorano il gol nel recupero con un destro dalla distanza di Langella che termina di poco a lato. Il forcing finale non basta però a evitare la sconfitta, con il Casarano che conquista tre punti pesanti e si presenta così con entusiasmo alla sfida contro il Catania, prossimo impegno dei rossazzurri.
Negli altri incontri della giornata spicca il successo del Latina nello scontro diretto per la salvezza contro il Siracusa. Al “Francioni” i pontini si impongono 2-1 sfruttando soprattutto un primo tempo giocato con grande cinismo. A sbloccare la gara è Parodi, il più rapido a ribadire in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poco dopo arriva anche il raddoppio con Parigi che trasforma un calcio di rigore dopo un intervento in uscita di Farroni. Il Siracusa reagisce solo nella ripresa, aumentando pressione e ritmo, ma riesce a riaprire il match soltanto all’88’ con Sbaffo, bravo a colpire di testa su assist di Valente. Nei minuti finali gli azzurri provano l’assalto, senza però riuscire a trovare la rete del pareggio.
Tre punti importanti anche per il Giugliano, che al “De Cristofaro” supera per 3-1 l’Atalanta U23 al termine di una partita intensa e ricca di occasioni. I gialloblù colpiscono con grande efficacia nel primo tempo grazie alla doppietta di Prado, bravo prima a sfruttare un’uscita incerta del portiere Vismara e poi a trovare il raddoppio con un tiro dal limite. L’Atalanta accorcia con Manzoni e nel corso della gara crea diverse opportunità, trovando però sulla propria strada un Greco in grande serata. Nel finale è Ogunseye, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a firmare il 3-1 definitivo che permette al Giugliano di allontanarsi dalla zona playout.
Spettacolo e gol, infine, nel confronto tra Potenza e Cavese che si chiude sul 2-2 al termine di una gara ricca di episodi. Gli ospiti passano in vantaggio con Fusco dopo pochi minuti, ma il Potenza trova il pareggio con una splendida conclusione dalla distanza di Petrungaro. Nella ripresa la Cavese torna avanti con Gudjohnsen su calcio di rigore, dopo un primo tentativo parato e poi fatto ribattere dall’arbitro. I lucani non si arrendono e ristabiliscono nuovamente l’equilibrio con Felippe dal dischetto. Nel finale entrambe le squadre sfiorano il colpo decisivo, ma il risultato non cambia più, lasciando in eredità un pareggio pirotecnico e ricco di emozioni.