Ekipe Orizzonte, Longo: “Derby sentito, vogliamo continuare il percorso”

13-03-2026 18:34 -

Autore: Redazione

Archiviata la festa per la conquista della Coppa Italia, l’Ekipe Orizzonte torna a concentrarsi sul campionato. Domani, sabato 14 marzo alle ore 17:00, le rossazzurre saranno impegnate alla piscina di Nesima nel derby etneo contro la Brizz Nuoto, gara valida per la tredicesima giornata del campionato di Serie A1.

Una sfida sempre particolare, quella contro la formazione acese, che arriva pochi giorni dopo il successo ottenuto nella Final Six di Napoli, dove la squadra catanese ha conquistato per la sesta volta nella sua storia il trofeo della Coppa Italia. Un risultato che ha restituito entusiasmo e fiducia al gruppo, ma che non cambia l’approccio della squadra, già proiettata sui prossimi impegni.

A presentare la gara è la numero 7 dell’Ekipe Orizzonte, Aurora Longo, che sottolinea l’importanza del momento vissuto dalla squadra dopo il trionfo nazionale.

Lo scorso weekend – sottolinea Aurora Longo abbiamo vissuto un momento importante, perché ci ha dato tanta positività per quello che abbiamo fatto e ancor di più per ciò che sappiamo di poter ancora fare. Siamo soddisfatte di aver riportato a Catania un trofeo come la Coppa Italia che mancava ormai da tre anni”.

Nonostante l’entusiasmo per la vittoria del trofeo, il gruppo rossazzurro resta concentrato sul lavoro quotidiano e sulla necessità di migliorarsi: “Siamo rientrate da Napoli con grande consapevolezza dei nostri mezzi, ma ovviamente tutto questo non ci basta. Quindi stiamo continuando a lavorare per correggere gli errori che comunque abbiamo commesso”.

Il derby contro la Brizz Nuoto rappresenta quindi un nuovo passaggio nel percorso stagionale dell’Ekipe Orizzonte, chiamata a mantenere alta l’attenzione anche in vista della sfida di alto livello in programma tra pochi giorni sul campo della Sis Roma: “Domani giocheremo il derby, che per noi è sempre una partita sentita. Siamo cariche e ci sentiamo pronte a continuare il percorso che abbiamo intrapreso”.