Rassegna stampa: Catania ko a Benevento, la Serie B è più vicina ai sanniti
06-03-2026 08:21 -
Autore: Redazione
Una partita che ha segnato in maniera probabilmente decisiva la corsa al primo posto del girone C di Serie C: il successo per 2-1 dei sanniti ha portato il vantaggio a dieci punti quando mancano otto giornate alla fine del campionato, un margine che avvicina sensibilmente il Benevento alla Serie B e che costringe il Catania a riorientare i propri obiettivi verso la difesa del secondo posto e la preparazione ai play off. La rassegna stampa di ForzaCatania.com non sostituisce in alcun modo l’acquisto dei quotidiani in edicola, ma intende offrire ai lettori una panoramica dei principali articoli dedicati alla sfida tra Benevento e Catania.
La Sicilia evidenzia il grande rammarico in casa rossazzurra per una gara giocata con qualità e personalità ma decisa dagli episodi. Il quotidiano etneo scrive: "Fine dei giochi dopo una gara giocata con grande coraggio e, fino al 2-1 di Mignani, in maniera quasi impeccabile. C'è poco da fare: il Benevento, con 10 punti di vantaggio accumulati ieri, ha ipotecato il primo posto e dunque la promozione in Serie B. Opportunismo, fortuna, il crederci fino alla fine. Fate voi. Il Catania però ha offerto una prova importante, ma non è riuscito a prevalere solo perché in porta ha tirato poco". Il giornale sottolinea anche il piano tattico scelto da Toscano: "Toscano ha organizzato una linea alta del centrocampo per limitare la fase di costruzione dal basso dei padroni di casa. Di Tacchio e soprattutto Di Noia oltre la trequarti per interrompere il fraseggio sannita". Il momento del vantaggio rossazzurro arriva al 22’, quando "Donnarumma ha effettuato da sinistra un cross sul quale s'è fiondato Lunetta, con un'ottima lettura dell'azione. Elevazione notevole - da vero 9 - e palla in rete per il vantaggio rossazzurro". Il pareggio dei campani arriva subito dopo con "una punizione magistrale di Lamesta sulla quale Dini ha potuto fare ben poco". Nel finale, però, arriva l’episodio decisivo: "Da un errore di Casasola è nato il 2-1 di Mignani, tenuto in gioco da Donnarumma che non sale sulla respinta di Dini. Due errori pagati a caro prezzo dopo un dominio territoriale netto senza però segnare un secondo gol". Il quotidiano conclude evidenziando le conseguenze del risultato: "Il Catania dovrà riprendersi da questa doppia trasferta senza vittorie nonostante i progressi e dovrà rimodulare tutto il proprio programma per mantenere il secondo posto e puntare ai terribili play off".
Corriere dello Sport sottolinea l’intensità e il peso specifico della gara per il campionato. Il quotidiano racconta: "È una partita vietata ai deboli di cuore, condotta con grande sacrificio dalla squadra giallorossa, che a lungo soffre la voglia del Catania di mantenere ancora viva la speranza della promozione diretta". Il gol decisivo arriva nel finale: "Il minuto fatale è il 40' della ripresa, il Benevento si distende in uno dei suoi rari attacchi nella ripresa. Dini compie un paio di miracoli, quello determinante su una staffilata di Maita, ma sulla ribattuta Mignani è il più lesto di tutti e gonfia la rete per il delirio del pubblico giallorosso". Il giornale sottolinea anche il clima particolare sugli spalti: "Si comincia con la solidarietà della curva sud nei confronti dei colleghi catanesi. Nelle due curve campeggia lo stesso striscione 'Liberi di viaggiare'".
La Gazzetta dello Sport evidenzia la qualità della prestazione rossazzurra nonostante il risultato finale, titolando: "Benevento, la B è più vicina. Il Catania cade a testa alta". Nel racconto della gara si legge: "Il Benevento vince col Catania e mette del fieno in cascina: i risultati utili di fila dei giallorossi sono undici". Il quotidiano sottolinea come la partita sia stata combattuta fino alla fine e decisa ancora una volta dall’attaccante giallorosso: "La decide ancora una volta l'enfant prodige senese Guglielmo Mignani".
Tuttosport mette in evidenza lo spettacolo offerto dalle due squadre e il peso della rimonta sannita: "Doveva essere una partita spettacolare e così è stata. La spunta il Benevento, che completa l’ennesima rimonta e relega il Catania a -10, prenotando la promozione diretta in B". Il quotidiano torinese racconta le principali fasi della gara sottolineando il vantaggio rossazzurro: "Il risultato si sblocca al 22’, quando Donnarumma scodella in mezzo per l’incornata vincente di Lunetta". Il pareggio arriva poco dopo: "Neanche il tempo di rivedere il gol e i padroni di casa pareggiano con una maestosa punizione di Lamesta che beffa Dini dalla lunga distanza". Il colpo decisivo arriva nel finale: "La capolista è una squadra straordinaria e lo dimostra al 41’ con il gol che potrebbe decidere il campionato. Discesa di Ceresoli, palla per Salvemini e respinta di Dini, che si ripete poi su Maita: nulla può sulla staffilata vincente di Mignani".
Il Mattino evidenzia il peso del successo per la squadra sannita e la difficoltà della partita affrontata dalla capolista. Il quotidiano campano scrive: "Il Benevento si aggiudica la partita più complicata della stagione e sgasa fino a +10 in classifica. I giallorossi mettono entrambe le mani sul campionato portandosi dietro un vantaggio consistente a 8 giornate dal termine". Il giornale racconta anche le difficoltà iniziali dei padroni di casa: "Il Benevento inizia contratto, non riesce a esprimere il suo gioco arioso. Il Catania gioca sugli errori dei giallorossi che faticano ad eludere il primo pressing, li pressa alti e riparte ad ogni riconquista". Il vantaggio rossazzurro arriva quando "Donnarumma la mette in mezzo, Vannucchi va a vuoto e Lunetta indisturbato piazza l’inzuccata comoda in porta". Il pareggio arriva poco dopo: "Lamesta direttamente da calcio di punizione da 30 metri disegna un sinistro imprendibile che si infila giusto nel sette dove Dini non può arrivare". Nel finale arriva la rete decisiva: "Mignani è il più lesto di tutti e, come al Viviani, la butta dentro facendo venir giù lo stadio".
Il risultato del “Vigorito” cambia profondamente gli equilibri del campionato. Il Benevento vede ormai la Serie B a un passo, mentre per il Catania resta la consapevolezza di aver giocato una gara importante ma di aver pagato a caro prezzo gli episodi decisivi. Da adesso in avanti i rossazzurri dovranno concentrarsi sulla difesa del secondo posto e sulla preparazione ai play off, con la speranza di poter ancora inseguire il sogno della promozione attraverso la lunga e complessa strada degli spareggi.