Pieraccini il migliore, Casasola l’errore che pesa nel ko del Catania
05-03-2026 23:06 -
Autore: Andrea Mazzeo
Il Catania esce sconfitto dal “Ciro Vigorito” al termine di una gara intensa e combattuta, che i rossazzurri avevano anche indirizzato nel primo tempo con il gol di Lunetta. Il Benevento ha però reagito immediatamente con la splendida punizione di Lamesta e nella ripresa ha gestito i ritmi del match fino a colpire nel finale con Mignani. Una sconfitta pesante per la squadra di Mimmo Toscano, che paga la scarsa concretezza sotto porta e alcuni episodi sfavorevoli negli ultimi minuti.
DINI 5,5 – Alterna buoni interventi a un episodio decisivo che pesa sull’economia della partita. Nel primo tempo è attento sul colpo di testa di Tumminello e dà sicurezza alla difesa nelle uscite alte. Sul gol di Lamesta può fare poco, vista la traiettoria perfetta della punizione. Nella ripresa risponde presente in alcune situazioni potenzialmente pericolose, ma nel finale arriva l’errore che cambia la gara: sulla conclusione di Maita non riesce a bloccare il pallone e la respinta corta diventa l’assist involontario per Mignani che firma il 2-1.
IERARDI 6 – Tornato titolare dopo diversi mesi, disputa una partita ordinata e di grande applicazione. Nel primo tempo è tra i più attenti nelle letture difensive e in occasione del vantaggio rossazzurro è proprio lui a recuperare il pallone che avvia l’azione del gol di Lunetta. Nella ripresa continua a presidiare con attenzione la propria zona senza sbavature evidenti.
MICELI 6 – Gara di grande concentrazione per il centrale rossazzurro. Si incolla a Salvemini limitandone i movimenti e si fa trovare pronto nelle chiusure quando il Benevento prova ad attaccare centralmente. Gioca con personalità e senza particolari errori, contribuendo a mantenere la difesa compatta per lunghi tratti della gara.
PIERACCINI 6,5 – Ancora una volta tra i migliori del reparto arretrato. Gioca con sicurezza, interviene con tempismo su diversi palloni difficili e si distingue anche per alcune uscite palla al piede che danno respiro alla manovra. Nel secondo tempo prova anche la conclusione dalla distanza, costringendo Vannucchi all’intervento. Una prestazione di grande maturità. (Dal 81' BRUZZANITI SV – Entra nel finale per dare maggiore vivacità alla fase offensiva. Ha poco tempo a disposizione ma si fa vedere su una punizione dalla trequarti che crea un minimo di pericolo nell’area sannita).
CASASOLA 5 – Partita complicata per l’esterno argentino. Nel primo tempo prova a spingere e crea qualche situazione interessante, ma con il passare dei minuti perde lucidità. Sul gol decisivo del Benevento pesa l’errore difensivo che consente agli avversari di sviluppare l’azione poi conclusa da Mignani. Un episodio che condiziona una prestazione complessivamente opaca.
DI NOIA 6 – Gara di sostanza e sacrificio. Lavora molto nella zona centrale del campo recuperando diversi palloni e provando anche a rendersi pericoloso con una conclusione dalla distanza a inizio ripresa. Il suo contributo in fase di interdizione è prezioso per mantenere l’equilibrio della squadra. (Dal 62' DI TACCHIO 6 – Subentra nella ripresa per dare maggiore fisicità alla mediana e svolge il compito con attenzione. Recupera palloni, interrompe alcune ripartenze del Benevento e mantiene ordine nella gestione del possesso).
QUAINI 6,5 – Una delle sue migliori prestazioni con la maglia rossazzurra. Si muove molto in mezzo al campo, prova anche la conclusione in apertura di ripresa e garantisce dinamismo e copertura. L’ammonizione rimediata nella ripresa pesa perché lo costringerà a saltare la prossima gara.
DONNARUMMA 5,5 – Parte con grande intraprendenza e dal suo cross nasce il gol del vantaggio di Lunetta. Dopo un avvio positivo però cala alla distanza e nel finale paga un errore di posizione che tiene in gioco Mignani in occasione del 2-1.
JIMENEZ 6 – Prova a dare qualità alla manovra offensiva e a collegare centrocampo e attacco. Gestisce diversi palloni interessanti e prova a servire i compagni negli spazi, ma manca la giocata decisiva negli ultimi metri. (Dal 67' CATURANO 5,5 – Entra nella ripresa e prova a dare peso all’attacco rossazzurro. Si batte sui palloni alti e al 73’ sfiora il gol con un colpo di testa che costringe Vannucchi a un intervento decisivo. Ma è decisamente troppo poco).
D’AUSILIO 5,5 – Parte bene e nei primi minuti è tra i più pericolosi con una conclusione dalla distanza che impegna Vannucchi. Nel corso della gara però perde incisività e non riesce a incidere come in altre occasioni.
LUNETTA 6,5 – Tra i più pericolosi del reparto offensivo. Trova il gol del vantaggio con un colpo di testa preciso sfruttando l’errore di Vannucchi e lotta su ogni pallone fino alla fine. Il risultato finale non premia una prestazione generosa.