Catania, pari a Salerno: la stampa tra rimpianti e scenari

02-03-2026 07:28 -

Autore: Redazione

Il pareggio a reti bianche dell'Arechi tra Salernitana e Catania occupa oggi le aperture sportive dei principali quotidiani nazionali e regionali, offrendo letture differenti ma convergenti su un punto: prestazione solida degli etnei, ma occasione mancata nella corsa al primo posto. La squadra di Toscano torna dalla Campania con un punto che muove la classifica ma che, complice il successo del Benevento, pesa nell'economia del campionato e trasforma lo scontro diretto di giovedì in un crocevia decisivo. Come sempre, la Rassegna Stampa di Forzacatania.com non sostituisce l'acquisto dei quotidiani in edicola, ma ne propone una sintesi ragionata dei contenuti.

La Sicilia fotografa con lucidità il sentimento dominante in casa rossazzurra: “Atteggiamento e tentativi corretti. Zero gol, un punto”. Il quotidiano evidenzia come “il Catania con il pari di Salerno rischia di dire addio al primo posto nel giorno in cui ha messo in piedi una prestazione volitiva ma senza l'acuto da tre punti”. L'analisi insiste sulla qualità della manovra – “circolazione di palla continua, affondi, tentativi, tiri in porta” – ma anche sull'assenza di concretezza negli ultimi metri. Il rammarico è doppio, perché “il Catania ha dominato a Salerno ma non ha vinto”, e soprattutto perché “vien naturale rimpiangere i punti lasciati per strada prima”. Il limite strutturale viene ribadito con chiarezza: “il Catania fuori casa continua a non vincere. E segna poco”. Da qui la proiezione immediata verso Benevento, dove “sarà spareggio vero: vincere per sperare nel recupero di punti oppure cambiare direzione e strategie”, con Toscano che ha tracciato la linea: “continuiamo a lottare fino alla fine”.

Il Corriere dello Sport adotta una chiave più equilibrata, riconoscendo i meriti offensivi degli ospiti ma valorizzando la tenuta della Salernitana. “La Salernitana resiste”, è la sintesi, con un pareggio “che può starci, anche se gli ospiti hanno creato tanto”. Viene rimarcato come “il Catania ha più chance nel primo tempo”, tra l'episodio del possibile rigore per il contatto Capomaggio-Casasola e le conclusioni pericolose di D'Ausilio e dello stesso Casasola. Nella ripresa, però, “maggiore equilibrio”, grazie agli aggiustamenti tattici di Cosmi, fino all'episodio della rete annullata a Villa nel finale. Il quotidiano sottolinea l'ordine difensivo dei granata e il contributo determinante di Donnarumma tra i pali.

La Gazzetta dello Sport concentra l'attenzione sui protagonisti in panchina. “L'unico a sorridere è stato Serse Cosmi”, scrive la rosea, riportando le parole del tecnico: “Il mio ritorno è stato emozionante, mi sembrava di essere un debuttante. Il calcio è bello in qualsiasi categoria, poi il pubblico è stato commovente”. Sul fronte etneo, Toscano non nasconde il rammarico: “Questa prestazione ci dovrà dare maggiore consapevolezza. Il rammarico c'è per non aver portato a casa la vittoria, probabilmente meritata, ma qualcosa abbiamo sbagliato negli ultimi sedici metri”. La Gazzetta evidenzia come il Catania abbia pagato “la scarsa concretezza degli attaccanti”, pur a fronte di una produzione offensiva significativa e delle parate decisive di Donnarumma.

Più severo il Giornale di Sicilia, che individua nel calo della ripresa il punto di svolta: “Si è spento alla fine del primo tempo un buon Catania”, dopo tre occasioni limpide per sbloccare il risultato. Determinante l'intervallo, con Cosmi “bravo a trovare le contromisure e bloccare la superiorità a centrocampo e in difesa degli etnei”. L'attacco, “affidato a Rolfini, ha mostrato tutti i suoi limiti”, e neppure gli ingressi di Lunetta e Caturano hanno modificato l'inerzia del match. La prospettiva è chiara: ora la vittoria “dovrà essere tentata nello scontro diretto a Benevento, giovedì”.

Infine Il Mattino celebra il debutto del nuovo tecnico granata con un titolo emblematico: “Cosmi debutta sulla panchina granata fermando il Catania”, aggiungendo che “Bene in fase difensiva, stavolta Donnarumma salva la porta”. Il quotidiano campano parla di “un punto all'esordio per Serse Cosmi” e di una Salernitana “con predisposizione di tutti nei raddoppi”, capace di contenere la superiorità tecnica degli etnei. Decisivo il portiere granata, protagonista su D'Ausilio e Bruzzaniti, mentre il Catania viene descritto come squadra che ha mantenuto “il pallino del gioco” senza però riuscire a sfondare.

La sintesi che emerge dalle diverse testate è coerente: Catania organizzato, tecnicamente superiore per lunghi tratti, capace di creare ma non di capitalizzare; Salernitana compatta, pragmatica e sorretta da un Donnarumma determinante. La classifica, però, non premia le intenzioni. E adesso il Vigorito diventa il teatro di una partita che vale molto più di tre punti: è l'ultima chiamata per riaprire la corsa al vertice o, in alternativa, il momento in cui riorientare definitivamente strategie e obiettivi verso la via dei playoff.