Catania, solo 0-0 a Salerno: il Benevento scappa a +7

01-03-2026 16:46 -

Autore: Andrea Mazzeo

All'Arechi finisce 0-0 tra Salernitana e Catania, ma il pareggio ha un peso specifico che va oltre il tabellino. Perché mentre i rossazzurri lottano e costruiscono senza trovare il colpo decisivo, il Benevento vince a Potenza e scappa a +7. Un allungo che, alla vigilia dello scontro diretto del “Vigorito”, rischia di trasformare il punto di Salerno in un risultato quasi inutile, con il sapore amaro di una resa anticipata nella corsa al primo posto.

La gara si accende immediatamente. Dopo appena un minuto Molina prova a sorprendere Dini, ma la conclusione termina alta. Il Catania risponde al 5': Casasola sfonda a destra, cross teso in area, Donnarumma devia e nessun rossazzurro riesce a ribadire in rete. È il preludio a un primo tempo di chiara marca etnea.

Al 13' gran tiro dalla distanza di Donnarumma, il portiere granata devia in angolo. Poco dopo Toscano si gioca il check per un possibile rigore su Casasola: contatto in area, lunga revisione, ma l'arbitro decide di non assegnare il penalty. La squadra rossazzurra non perde compattezza e continua a spingere.

Al 35' arriva la palla gol più limpida: D'Ausilio parte in contropiede, entra in area, salta l'uomo e calcia verso lo specchio, ma Donnarumma si oppone con un intervento decisivo. Al 37' Casasola, di testa, manda fuori di pochissimo su cross dalla destra. Al 40' Allegretto prova la girata sugli sviluppi di un corner, pallone alto. Nel recupero Lescano calcia sopra la traversa. Si va al riposo sullo 0-0 con una sensazione chiara: il Catania avrebbe meritato il vantaggio.

Ed è proprio qui che si annida il problema strutturale della squadra di Toscano. La manovra è ordinata, il possesso efficace, la pressione coordinata. Ma negli ultimi quindici metri manca ferocia. Trequartisti generosi ma poco concreti, unica punta spesso anticipata o isolata, conclusioni che non centrano lo specchio. Il dominio territoriale non si traduce in gol. E quando la capolista non rallenta, l'inefficacia pesa doppio.

La ripresa cambia scenario. Cosmi interviene subito, modifica assetto e atteggiamento. La Salernitana alza il baricentro, sporca le linee di passaggio, rende più fisica la gara. Il Catania perde fluidità e continuità. Al 54' Rolfini prova a crearsi spazio ma viene chiuso. Al 63' Toscano cambia: dentro Lunetta e Bruzzaniti.

Al 65' la Salernitana si rende pericolosa, la difesa etnea devia in angolo. Al 67' D'Ausilio calcia da fuori, palla alta. Al 71' punizione di Bruzzaniti, Donnarumma blocca. Il portiere granata diventa il protagonista della ripresa. Al 78' ancora Bruzzaniti, tiro respinto.

All'86' l'episodio che fa tremare i rossazzurri: Villa trova la rete, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Nel finale è tensione pura. Miceli ammonito, Di Noia ci prova da lontano senza precisione, la Salernitana chiede un rigore nel recupero ma il check conferma la decisione iniziale. Al 99' il triplice fischio sancisce lo 0-0.

Il Catania è stats una squadra a due volti. Autoritaria, organizzata e brillante nel primo tempo; più imbrigliata e meno incisiva nella ripresa, anche per merito dell'aggiustamento tattico di Cosmi. Tra i singoli spiccano Allegretto, impeccabile nelle letture e nelle chiusure preventive, e Quaini, prezioso nell'equilibrio e nel lavoro oscuro in mezzo al campo.

Resta però la fotografia più ampia: il Catania controlla, produce, ma non capitalizza. Senza maggiore cinismo negli ultimi metri, anche le prestazioni convincenti diventano sterili. E con il Benevento che corre senza rallentare, ogni pareggio assume il peso di un'occasione persa.

Ora il calendario mette davanti lo scontro diretto di giovedì al “Vigorito”. Con sette punti di distacco, il margine di errore è azzerato. Servirà una prova diversa, soprattutto sotto porta. Perché dopo Salerno, la vetta non è solo più lontana: rischia di diventare un orizzonte irraggiungibile.


TABELLINO
SALERNITANA-CATANIA 0-0


SALERNITANA (3-4-2-1): Donnarumma; Berra, Matino, Arena; Longobardi (46' Anastasio), Capomaggio, Gyabuaa, Villa; Achik (46' Quirini), Molina (77' Antonucci); Lescano. A disp.: Cevers, Golemic, Cabianca, De Boer, Tascone, Ferrari, Ferraris. All.: Cosmi

CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Miceli, Allegretto; Casasola, Quaini (88' Di Tacchio), Di Noia (88' Corbari), Donnarumma; Jimenez (63' Bruzzaniti), D'Ausilio (80' Caturano); Rolfini (63' Lunetta). A disp.: Bethers, Ierardi, Celli, Cargnelutti, Doni, Ponsi, Raimo. All.: Toscano

ARBITRO: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato

AMMONITI: Arena (S), Miceli (C).