Nuoto Catania espugna Napoli: 16-14 all’Acquachiara

28-02-2026 16:08 -

Autore: Redazione

Prosegue il campionato di serie A2 maschile con la quattordicesima giornata, la terza del girone di ritorno, e nel raggruppamento Sud continua il duello al vertice. Guida la classifica l’Ischia Marine Club con 35 punti, che apre il turno superando 14-10 la Giorgini Muri Antichi. Nel lunch match di Siracusa la Lazio Nuoto, seconda a quota 33, batte 14-9 l’Ortigia Academy. Successo esterno pesante anche per la Nuoto Catania, che al Centro Federale Scandone di Napoli piega 16-14 l’Acquachiara Ati 2000 al termine di una sfida intensa e ricca di capovolgimenti. Nel pomeriggio completano il programma Lemon Sistemi WP Palermo-Roma 2020, Anzio Waterpolis-Onda Forte e GLS Napoli Lions-Pallanuoto Anzio 1954.

Alla “Scandone” va in scena una gara vibrante, scandita da ritmi alti e percentuali realizzative importanti. L’avvio sorride ai padroni di casa, che chiudono il primo tempo avanti 6-4 trascinati dalle reti di Cielo e Corcione, abili anche dai cinque metri. La Nuoto Catania, però, resta agganciata al match con Torrisi e Russo e già nella seconda frazione cambia l’inerzia offensiva, trovando maggiore profondità con Trovato e La Rosa e una migliore gestione delle espulsioni a favore.

Dopo il 3-4 del secondo parziale, che riporta il punteggio in equilibrio all’intervallo lungo, la squadra etnea alza ulteriormente il livello nella terza frazione. Il 4-2 di tempo è il segmento chiave della partita: la difesa si compatta e in attacco salgono in cattedra Rocchino per i campani e ancora Russo e Trovato per gli ospiti, con Torrisi preciso in superiorità numerica. Nell’ultimo quarto, nonostante il tentativo di rientro dell’Acquachiara con Radice e Cielo, la Nuoto Catania mantiene lucidità nei possessi decisivi e chiude con un altro 4-3 che vale il definitivo 16-14, grazie alle giocate di Torrisi, Trovato e La Rosa.

Sul piano individuale spicca la prestazione di Russo, autore di cinque reti (una su rigore), terminale offensivo costante e decisivo nei momenti chiave. Determinante anche Torrisi, che mette a referto quattro gol (uno dai cinque metri), mentre Trovato firma una tripletta pesante nell’economia del match. Completano il tabellino rossazzurro La Rosa con una doppietta (un rigore), oltre ai sigilli di Foti e Crisafulli.

Per l’Acquachiara, quattro reti di Cielo (due su rigore) e tre di Corcione (due dai cinque metri) tengono viva la partita fino alla sirena, con il contributo di Renzuto Iodice, Radice, Auletta, Varavallo e Rocchino. Tuttavia, a incidere è anche il dato delle superiorità numeriche: 2 su 14 per i campani contro il 4 su 16 della Nuoto Catania, a cui si aggiungono due rigori trasformati dagli etnei contro i quattro concessi e realizzati dai padroni di casa. Nessun giocatore è uscito per limite di falli, davanti a circa 200 spettatori.

Per la Nuoto Catania si tratta di un’affermazione di peso specifico rilevante, ottenuta in trasferta e contro una formazione sempre competitiva in casa. Due punti che consolidano il cammino nel girone di ritorno e alimentano le ambizioni in una classifica corta alle spalle delle prime della classe. La squadra etnea conferma solidità mentale e qualità offensive, caratteristiche che possono rivelarsi determinanti nella fase decisiva della stagione.

ACQUACHIARA ATI 2000-NUOTO CATANIA 14-16
Parziali: 6-4, 3-4, 2-4, 3-4.


ACQUACHIARA ATI 2000: Chianese; Cielo 4 (2 rig.), Portinaio, Auletta 1, Varavallo 1, De Florio La Rocca, Renzuto Iodice 2, Albarella, Corcione 3 (2 rig.), Ferrante, Plantulli, Rocchino 1, Cicatiello, Radice 2. All. Alvino.

NUOTO CATANIA: Rossi; Camuto, La Rosa 2 (1 rig.), Emmi, Trovato 3, Torrisi 4 (1 rig.), Pennisi, Foti 1, Russo 5 (1 rig.), Crisafulli 1, Korosfoy, Camuto. All. Dato.

Arbitri: Volpini e Ponchi.
Superiorità numeriche: Acquachiara 2/14 + 4 rigori; Nuoto Catania 4/16 + 2 rigori.
Nessun giocatore uscito per limite di falli. Spettatori circa 200.