Salernitana, Cosmi rilancia: “Dedizione e identità”
27-02-2026 07:31 -
Autore: Redazione
Come evidenziato da Il Mattino nelle pagine dedicate alla Salernitana, l’arrivo di Serse Cosmiha riacceso entusiasmo e ambizioni nell’ambiente granata. Il quotidiano campano racconta di un tecnico «molto carico» che ha chiesto «dedizione» e ha definito Salerno «un privilegio», sottolineando la volontà di rilanciare subito la squadra sia nel presente sia in prospettiva futura. Un messaggio chiaro alla vigilia della sfida contro il Catania.
Cosmi riparte dalla propria identità. L’allenatore umbro, tornato in panchina dopo quattro anni di stop, ha rimesso al centro intensità, organizzazione e spirito battagliero. Nelle interviste riportate dal quotidiano, il tecnico ha insistito sulla necessità di ritrovare compattezza e mentalità, ricordando come le sue squadre abbiano sempre fatto della struttura difensiva e dell’aggressività organizzata un marchio di fabbrica. Il riferimento tattico è il 3-5-2, sistema che garantisce densità in mezzo al campo e ampiezza sugli esterni.
Il Mattino sottolinea anche un dato statistico che pesa: Cosmi è ancora alla ricerca del primo successo interno contro il Catania. Nei precedenti incroci, tra varie esperienze in panchina, non è riuscito a battere i rossazzurri davanti al proprio pubblico. Un elemento che aggiunge motivazione a una gara già delicata per classifica e contesto ambientale.
Dal punto di vista dell’organico, la Salernitana sta cercando equilibrio tra esperienza e nuove energie. In attacco il riferimento resta Facundo Lescano, unico certo del reparto offensivo secondo le indicazioni emerse. Attorno a lui si lavora per costruire una squadra più verticale e concreta, capace di sfruttare meglio le transizioni. A centrocampo si punta su corsa e inserimenti, mentre in difesa l’obiettivo è ritrovare solidità dopo un periodo di discontinuità.
L’ambiente dell’Arechi si prepara a spingere la squadra in una gara che rappresenta molto più di tre punti. Per la Salernitana è un banco di prova identitario; per il Catania un test di maturità contro un avversario che ha ritrovato energia e orgoglio. La sensazione è che sarà una partita ad alta intensità emotiva, dove organizzazione tattica e gestione dei momenti faranno la differenza.