Catania, 1.500 tifosi al Massimino prima del tour de force

26-02-2026 19:37 -

Autore: Redazione

Un’autentica ondata rossazzurra ha avvolto il Massimino nel pomeriggio, trasformando una semplice seduta di allenamento in un evento carico di significato. Oltre 1.500 tifosi hanno risposto presente all’apertura della tribuna A, riempiendo gli spalti con bandiere, cori e un entusiasmo contagioso. Un segnale chiaro alla squadra: nel momento più delicato della stagione, la città c’è.

L’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni. Ogni giocata applaudita, ogni scatto accompagnato dall’incitamento costante di un pubblico che vuole spingere il Catania oltre l’ostacolo di un calendario tutt’altro che semplice. All’orizzonte ci sono le trasferte contro la Salernitana e il Benevento, due sfide che misureranno ambizioni e solidità del gruppo. A fine allenamento, squadra e tifosi si sono ritrovati faccia a faccia sotto la tribuna: mani alzate, applausi reciproci e un “Fino alla fine” urlato all’unisono che ha suggellato il patto emotivo tra campo e spalti.

Non mancano però le valutazioni sul piano fisico. Resta ai box Forte, fermatosi domenica contro il Giugliano dopo aver confezionato l’assist per D’Ausilio. Il centravanti avverte un fastidio al polpaccio e lo staff sanitario ha scelto la linea della cautela: nessuna forzatura, priorità al recupero completo per evitare complicazioni in una fase della stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza.

Le notizie dall’infermeria, tuttavia, non sono esclusivamente negative. Torna a rivedersi in campo Di Tacchio, che si era fermato per la seconda volta a causa del colpo alla costola rimediato nel derby di Siracusa. Il suo rientro in gruppo rappresenta un segnale incoraggiante in termini di equilibrio ed esperienza.

Nella partitella conclusiva, il tecnico Mimmo Toscano ha sperimentato soluzioni interessanti: Lunetta utilizzato come riferimento offensivo, con Bruzzaniti e D’Ausilio a supporto tra le linee. Un’indicazione tattica che lascia intravedere possibili varianti in vista delle prossime gare. Presente anche Cicerelli, che prosegue nel percorso di recupero: non è ancora pronto per rientrare tra i convocati, ma i progressi sono evidenti e lo staff monitora con fiducia la sua crescita atletica.

Il Catania si prepara così ad affrontare il suo “ciclo terribile” con il sostegno di un pubblico che ha già fatto la propria parte. L’energia vista sugli spalti del Massimino non è solo contorno: è un messaggio preciso, un richiamo alla responsabilità e all’orgoglio. Adesso tocca al campo trasformare quell’entusiasmo in punti pesanti.