Catania verso la Campania tra emergenze e scelte offensive

24-02-2026 07:23 -

Autore: Redazione

Come riportato dal quotidiano La Sicilia, il Catania non si presenterà con l’organico al completo alla doppia trasferta in Campania, un crocevia che può offrire indicazioni quasi definitive nella corsa al primo posto del girone C. La sfida contro il Giugliano ha lasciato strascichi evidenti, a partire dall’uscita di Francesco Forte poco dopo il gol di D’Ausilio, episodio che ha acceso l’attenzione sul reparto offensivo in vista dei prossimi impegni.

Le condizioni dell’attaccante saranno valutate attraverso esami specifici al polpaccio, che chiariranno l’entità del problema e i tempi di recupero. Non meno delicata la situazione di Salvatore Caturano, fermo da due turni: nelle prossime ore lo staff medico stabilirà se potrà rientrare almeno parzialmente. Il tecnico Mimmo Toscano, al termine dell’ultima gara, ha spiegato che l’attaccante ha forzato in allenamento e che la settimana tipo consentirà valutazioni più approfondite. Al momento, l’ipotesi più concreta è quella di un impiego limitato, con un’autonomia di circa mezz’ora.

Se il quadro non dovesse migliorare, il riferimento avanzato potrebbe essere ancora una volta Rolfini, pronto a partire dall’inizio sia a Salerno sia a Benevento. Tuttavia, il ventaglio di soluzioni a disposizione dell’allenatore è ampio e già sperimentato tra esigenze tattiche ed emergenze. Non è da escludere l’utilizzo di Lunetta nel ruolo di falso nove, opzione già adottata in passato, così come la possibilità di un attacco a due: Rolfini in tandem con Lunetta oppure con Bruzzaniti rappresenta una variante plausibile. Anche D’Ausilio può essere impiegato a supporto, in un sistema più fluido e meno ancorato a un centravanti di peso.

Sul fronte degli indisponibili, restano ridotte le possibilità di rivedere Francesco Di Tacchio, ancora alle prese con il recupero dalla frattura costale. La linea è chiara: rientro solo a completa guarigione. Discorso analogo per Cicerelli, che ha ripreso a lavorare con il gruppo ma alterna carichi e pause per ritrovare la condizione ottimale. Toscano vuole entrambi al massimo della forma prima di considerarli pienamente arruolabili.

Il gruppo che ha superato il Giugliano – con Quaini diffidato – sarà dunque la base di partenza per la spedizione campana. La squadra si trasferirà in ritiro tra Salerno e Benevento senza fare ritorno in Sicilia, scelta dettata dall’esigenza di gestire al meglio energie e concentrazione in una settimana determinante.

Nonostante il giorno di riposo concesso dopo l’ultima gara, molti calciatori si sono comunque presentati al Massimino su base volontaria: terapie per chi aveva bisogno di smaltire acciacchi, lavoro sul campo per altri. Un segnale evidente della consapevolezza interna: le prossime due partite possono orientare in maniera significativa il destino stagionale, tra ambizione di primato e prospettiva playoff.

Anche la giornata odierna sarà dedicata alla preparazione, in vista dell’allenamento settimanale che servirà a definire le strategie per la trasferta di Salerno, in un ambiente che sta vivendo ore di profondo cambiamento e malumore dopo l’ultimo risultato negativo. Il Catania, però, mantiene la propria linea: concentrazione esclusiva sul lavoro quotidiano e sulle proprie prestazioni, senza distrazioni legate ai risultati altrui. Una posizione ribadita anche da D’Ausilio dopo l’ultima vittoria, a conferma di un gruppo focalizzato unicamente sul proprio percorso.