Catania, sei giorni per il destino: prima l’Arechi, poi il Vigorito
23-02-2026 23:00 -
Autore: Andrea Mazzeo
Il calendario non concede tregua e mette il Catania di fronte a un bivio che può indirizzare in modo netto la corsa al vertice. Domenica 1 marzo alle 14:30 gli etnei saranno di scena all’Arechi contro la Salernitana, mentre la capolista Benevento scenderà in campo poche ore prima, alle 12:30, a Potenza. Un intreccio di orari che aggiunge pressione e motivazioni, prima del confronto diretto in programma giovedì 5 marzo alle 20:30 al Vigorito.
La trasferta contro la Salernitana rappresenta un passaggio ad alta intensità agonistica, anche alla luce del momento attraversato dai granata. I campani sono reduci da un periodo di seria flessione che ha comportato il cambio in panchina: l’approdo di Serse Cosmi introduce un’incognita non indifferente sotto il profilo tattico e motivazionale. Il classico “effetto allenatore” potrebbe incidere sull’approccio e sull’intensità della gara, rendendo l’Arechi un banco di prova ancora più complesso. La Salernitana resta squadra strutturata, con fisicità e capacità di attaccare la profondità, caratteristiche che impongono al Catania compattezza tra le linee e grande attenzione nelle transizioni difensive.
Il dato temporale è tutt’altro che secondario: conoscere il risultato del Benevento a Potenza potrebbe incidere sull’approccio mentale. In uno scenario di alta classifica, ogni punto assume peso specifico elevatissimo.
Considerata la sequenza ravvicinata delle gare e la doppia trasferta in Campania, il Catania non farà ritorno in sede dopo la sfida dell’Arechi. La squadra resterà in ritiro per preparare direttamente il big match del Vigorito. Una decisione che risponde a logiche precise: ottimizzazione dei tempi di recupero tra le due gare, riduzione dello stress da viaggio e gestione più efficace delle energie, oltre alla necessità di mantenere massima concentrazione in un momento determinante della stagione.
Nel frattempo l’attenzione si sposta anche sull’infermeria. Si attendono aggiornamenti sull’entità dell’infortunio riportato da Francesco Forte: domani sono previsti gli esami strumentali che chiariranno i tempi di recupero. In vista di Salernitana-Catania dovrebbe invece tornare disponibile Salvatore Caturano, dopo aver smaltito il problema al ginocchio accusato nel corso del match di Siracusa. Più complessa la situazione di Francesco Di Tacchio: il rientro appare improbabile, ma non è esclusa una convocazione per partire comunque con la squadra, scelta che avrebbe un valore anche sotto il profilo emotivo in un frangente così delicato.
La sensazione è che il doppio impegno in Campania possa rappresentare uno spartiacque reale. Prima l’Arechi, poi il confronto diretto al Vigorito contro la capolista: sei giorni che diranno molto sulle ambizioni del Catania e sulla sua capacità di reggere pressione, ritmo e aspettative.