CUS Catania ancora ko: Trapani vince 86-65, la squadra di Russo resta ultima

22-02-2026 19:58 -

Autore: Redazione

Il CUS Catania incassa un'altra sconfitta nella poule promozione di Serie C e resta fanalino di coda di un girone che, giornata dopo giornata, si sta rivelando proibitivo. Al PalaArcidiacono finisce 86-65 per la Virtus Trapani, al termine di una gara che i padroni di casa avevano anche provato ad indirizzare nei primi minuti, prima di cedere alla maggiore profondità e qualità degli ospiti.

L'avvio era stato incoraggiante. Il CUS parte con energia, piazza un parziale di 8-0 e sembra poter imporre il proprio ritmo. Junior Bienvenido Galicia è subito protagonista: nel solo primo quarto mette a referto 11 punti, trascinando i suoi fino al 22-19 con cui si chiude la prima frazione. La sensazione è quella di una squadra viva, capace di giocarsela alla pari.

Nel secondo periodo, però, Trapani cambia marcia. Un break di 9-0 ribalta l'inerzia e costringe il CUS a inseguire. La partita resta equilibrata, ma gli ospiti trovano maggiore continuità offensiva e vanno all'intervallo avanti 38-36. È il preludio allo strappo decisivo.

Il terzo quarto segna il punto di rottura. La Virtus piazza un pesante 11-0 che spezza definitivamente l'equilibrio, sfruttando con efficacia il tiro da tre punti: saranno 13 le triple a referto contro le 6 dei catanesi, un dato che fotografa la differenza principale tra le due squadre. Alla fine del terzo periodo il punteggio dice 62-51 per Trapani e il divario, mentale prima ancora che tecnico, inizia ad ampliarsi.

Nell'ultima frazione Mirko Frisella si accende con 11 punti, ma il CUS non riesce a contenere l'ondata offensiva degli ospiti, che toccano anche il +21 massimo vantaggio e chiudono sul definitivo 86-65.

Dal punto di vista individuale, oltre ai 29 punti di Junior Bienvenido Galicia e ai 17 di Hernan Sindoni, arrivano segnali sporadici dal resto del gruppo, ma non sufficienti a cambiare l'inerzia del match. Trapani, invece, distribuisce meglio le responsabilità offensive e capitalizza con percentuali solide, soprattutto dall'arco e dalla lunetta.

Per il CUS Catania è l'ennesimo stop in una poule promozione complicata, che li vede ancora ultimi in classifica. Servirà una reazione immediata, soprattutto sotto il profilo della continuità e della tenuta nei momenti chiave, per evitare che il divario con le altre contendenti diventi incolmabile e per provare a chiudere la seconda fase con un segnale di orgoglio.