Meta Catania travolge Genova 8-2, L84 ko e primato consolidato

17-02-2026 23:15 -

Autore: Redazione

La Covei Meta Catania Bricocity non si limita a vincere: sfrutta il turno in maniera chirurgica e trasforma la giornata in uno snodo chiave del campionato. L’8-2 inflitto al CDM Genova al PalaCatania si intreccia con la caduta interna della L84 Torino contro l’Active Network (2-3), risultato che ridisegna gli equilibri in vetta e consolida il primato rossazzurro.

Il pomeriggio aveva già offerto un assist pesante. A Torino l’Active Network parte con aggressività e concretezza: Cesaroni sblocca al 3’, Ugherani firma lo 0-2 al 13’. La L84 accorcia con Schiochet al 19’, ma a inizio ripresa ancora Cesaroni colpisce per l’1-3. Il nuovo centro di Schiochet al 33’ riapre la gara, senza però evitare la sconfitta. Uno stop maturato dopo essere finita sotto di due reti e costretta a inseguire, elemento che pesa tanto nella lettura complessiva della giornata.

In questo scenario la formazione di Juanra entra in campo con lucidità e gestione delle rotazioni. Riposo per Siqueira, Timm tra i pali, ampia distribuzione del minutaggio. L’approccio è feroce: pressione alta e letture preventive che soffocano il possesso genovese costruito con Juninho. Dopo appena due minuti Pulvirenti intercetta e deposita a porta vuota l’1-0; al 6’ Dian Luka anticipa ancora Juninho su una carambola e raddoppia.

Il controllo tecnico è evidente. Albertico alza la qualità tra le linee, alternando strappi e conclusioni; Musumeci e Turmena orchestrano transizioni rapide; Podda sfiora il tris prima dell’intervallo. Il CDM Genova prova a gestire, ma fatica a trovare linee pulite contro un sistema difensivo compatto e reattivo.

La ripresa chiude definitivamente i conti. Podda trova l’angolo con un sinistro preciso, poi il capitano Musumeci firma il 4-0 in diagonale. Nel giro di pochi minuti Albertico e ancora Pulvirenti allargano il divario fino al 6-0, certificando una superiorità strutturale prima ancora che numerica. Il 7-0 porta nuovamente la firma di Podda, mentre nel finale arrivano le reti di Gugas e Babris per i liguri, intervallate dall’ottavo centro etneo di Silvestri.

Il combinato disposto dei risultati produce un effetto diretto sulla classifica: 41 punti, quattordicesima vittoria stagionale, terzo successo consecutivo e margine aumentato proprio sulla L84. Non è soltanto un turno favorevole, ma una dimostrazione di maturità competitiva. Mentre a Torino la prima inseguitrice inciampa, al PalaCatania la capolista impone ritmo, profondità di roster e qualità diffusa. La corsa continua, ma il segnale lanciato al campionato è inequivocabile.