Catania, derby col Trapani decisivo anche per il futuro di Toscano
15-02-2026 16:34 -
Autore: Redazione
C’è ben poco da salvare dell’opaca prestazione offerta ieri dal Catania a Siracusa. Una prova grigia sotto ogni punto di vista: ritmo basso, poche idee, scarsa incisività negli ultimi trenta metri e, soprattutto, una preoccupante assenza di reazione nei momenti in cui la gara avrebbe richiesto personalità e carattere.
La sensazione è quella di una squadra che ha smarrito certezze e brillantezza proprio nella fase cruciale della stagione. Al di là dell’episodio o del singolo errore, ciò che preoccupa è la mancanza di identità emersa nell’arco dei novanta minuti. Il Catania non è riuscito a imporre il proprio gioco né a trasmettere la determinazione necessaria in un contesto tradizionalmente acceso e competitivo.
Le uniche due notizie che si possono definire positive – seppur tra molte virgolette – arrivano guardando al prossimo appuntamento. I rossazzurri avranno infatti l’immediata possibilità di riscattarsi nel derby contro il Trapani. Una sfida che assume ora un valore spartiacque: un risultato diverso dalla vittoria equivarrebbe a una resa definitiva nelle ambizioni stagionali e rischierebbe di aprire interrogativi seri anche sulla prosecuzione del rapporto tra il club e il tecnico Mimmo Toscano.
Il derby, dunque, non sarà soltanto una partita di campanile, ma un banco di prova decisivo per la credibilità del progetto tecnico. Servirà una risposta netta, sotto il profilo dell’intensità, dell’atteggiamento e della qualità del gioco.
L’altra notizia incoraggiante riguarda l’organico. Contro i granata rientreranno Corbari e Lunetta dopo il turno di squalifica. Con il possibile recupero di Di Noia, Toscano potrebbe avere l’intera rosa a disposizione e nessun diffidato attuale. Un fattore non secondario in vista di una gara che richiederà massima concentrazione.
Resta però un campanello d’allarme sul piano disciplinare: al prossimo cartellino giallo entreranno in diffida Dini, Allegretto, Quaini, Cargnelutti, Jimenez, Bruzzaniti e Cicerelli. Un elemento che impone attenzione, soprattutto in una fase in cui ogni dettaglio può incidere sull’equilibrio della squadra.
Dopo Siracusa, le parole non bastano più. Il Catania è chiamato a dimostrare sul campo di avere ancora motivazioni e solidità per chiudere la stagione con dignità. Il derby dirà molto, forse tutto.