Siracusa-Catania 1-1, la stampa: critiche, polemiche e classifica

15-02-2026 09:58 -

Autore: Redazione

Il giorno dopo l’1-1 del “De Simone”, la stampa sportiva nazionale e regionale offre una lettura articolata del derby tra Siracusa e Catania, tra critiche severe, analisi tattiche e riflessi di classifica che incidono sulla corsa al vertice. La rassegna stampa della redazione di Forzacatania.com non sostituisce l’acquisto dei quotidiani in edicola.

La Sicilia analizza il pari con toni durissimi. “Che la corsa per il primo posto fosse finita dopo la sconfitta col Sorrento era chiaro”. Il quotidiano parla di un’occasione mancata: “Sperare è lecito, perseverare no”, evidenziando come il Siracusa, “penultimo in classifica”, abbia impartito “una lezione comportamentale: grinta e circolazione di palla”. L’affondo è netto: “Sette punti sperperati per manifesta incapacità mentale”, una squadra scesa in campo “senza lotta, senza grinta”, con “ritmo compassato” e “gioco macchinoso”. Nel mirino anche Mimmo Toscano: “Mezza Catania vuole Toscano fuori dai giochi”, perché “negli ultimi venti metri accade poco o nulla. Punta centrale isolata, tiri nello specchio pochissimi”. Sul gol annullato a Pieraccini il giudizio è perentorio: “Era regolare, non c’era fuorigioco. E qui il Catania ha ragione di lamentarsi”. Amara la chiusura: “Non ci sono buoni e cattivi, in questa squadra. Ma solo… buoni”, con l’interrogativo finale: “Una squadra che perde col Sorrento e pareggia a Siracusa potrebbe fare tanta strada nei play off?”. Spazio anche al lutto per Orazio Russo, con il dirigente Giuseppe Sapienza che ha dichiarato: “C’è grande dolore per la scomparsa di Orazio Russo. I nostri tesserati non parleranno, cercate di capire il momento”.

Il Corriere dello Sport propone una lettura più cronachistica: “Finisce 1-1, al termine di un derby intenso e nervoso con un finale rovente che lascia strascichi in casa azzurra”. Il pari “appare giusto per quanto visto”, ma resta “il rimpianto per l’episodio nel recupero”: al 50’ “il Siracusa reclama un calcio di rigore per un contatto in area tra Allegretto e Gudelevicius”. L’arbitro “non concede il penalty, estraendo invece il rosso al tecnico Turati”. Ricostruito il vantaggio rossazzurro: “Farroni respinge sul colpo di testa di Casasola e D’Ausilio è il più rapido a ribadire in rete”, mentre il gol di Pieraccini viene annullato per fuorigioco. La replica arriva con Di Paolo che “con un sinistro preciso firma l’1-1”. Nel finale “occasioni da entrambe le parti”, prima dell’episodio contestato che “lascia aperte le polemiche”.

La Gazzetta dello Sport amplia lo sguardo alla classifica: “In vetta resta il Benevento fermato in casa dal Latina”, ma il pari “non lascia cicatrici alla capolista”. Il riferimento al Catania è sintetico ma significativo: “solo 2 punti nelle ultime 3 partite”, con la squadra “ieri in lutto per la scomparsa a 52 anni dell’ex tecnico Orazio Russo”. Il dato centrale resta la classifica: il Benevento “mantiene le distanze sul Catania e sulla Salernitana, costrette al pari da Siracusa e Cavese”.