PGS Sales travolta in casa: la Cestistica Gioiese stravince 109-73

14-02-2026 23:59 -

Autore: Redazione

La seconda giornata della poule retrocessione di Serie C si rivela durissima per la PGS Sales, travolta al PalaZurria dalla Cestistica Gioiese con un eloquente 73-109 che fotografa con chiarezza l’andamento di una gara sfuggita di mano già nella prima metà. Dopo un avvio relativamente equilibrato, la formazione ospite ha progressivamente imposto ritmo, fisicità e qualità offensiva, scavando un solco diventato incolmabile già prima dell’intervallo.

Il primo quarto aveva lasciato intravedere una partita aperta, con la PGS capace di restare a contatto nonostante l’iniziativa iniziale degli ospiti. Il 19-23 dei primi dieci minuti racconta di un confronto ancora gestibile, in cui i padroni di casa avevano trovato buone soluzioni soprattutto nel pitturato e dalla lunetta. Il break decisivo, però, è maturato nel secondo periodo: la Gioiese ha alzato drasticamente l’intensità difensiva, trasformando palle recuperate in transizioni veloci e colpendo con continuità dall’arco. Il parziale di 13-33 nella frazione ha spaccato la partita, con un devastante 2-18 che ha portato il punteggio sul 32-56 all’intervallo lungo.

Dal punto di vista tecnico, la differenza si è vista soprattutto nell’efficienza offensiva. La Cestistica Gioiese ha chiuso con 30 canestri da due punti e 11 triple, tirando con percentuali elevate e distribuendo responsabilità realizzative su più terminali. Marco Intini e Umberto Mazzarella hanno guidato l’attacco con 23 punti ciascuno, ben supportati dai 18 di Cheick Tidane Keita e dai 16 di Francesco Russo. Anche Dilù Josué Vita ha inciso con 13 punti, contribuendo ad allargare ulteriormente le rotazioni e mantenere alto il ritmo fino alla sirena.

La PGS Sales ha pagato soprattutto le difficoltà difensive e la scarsa continuità nei possessi. I 73 punti finali nascono principalmente da soluzioni interne e da una discreta produzione in lunetta (14/22), ma non sono bastati a compensare le lacune nella protezione dell’area e nelle rotazioni sugli esterni. Antonio Palermo è stato il miglior realizzatore dei suoi con 14 punti, seguito dagli 11 di Ettore Gabriele Delia e dai 10 di Enrico Verzi ed Enrico Pappalardo, ma l’impressione è che la squadra abbia faticato a trovare fluidità contro la pressione e l’aggressività avversaria.

Il terzo quarto, chiuso sul 18-18, ha momentaneamente riequilibrato l’inerzia senza però ridurre il gap, rimasto stabile oltre le venti lunghezze. Nell’ultimo periodo la Gioiese ha definitivamente dilatato il vantaggio con un ulteriore 23-35, toccando anche il massimo scarto di 39 punti e certificando una superiorità netta sotto il profilo tecnico e atletico.

Per la PGS Sales si tratta di una sconfitta pesante non solo per il passivo ma per le implicazioni nella poule retrocessione, dove ogni differenza canestri può assumere valore specifico. Servirà una reazione immediata sul piano dell’intensità difensiva e della gestione dei ritmi, perché in questa fase della stagione non è più sufficiente restare in partita a tratti: occorre continuità, solidità e capacità di limitare i parziali negativi che, come accaduto contro la Gioiese, possono indirizzare irreversibilmente la gara.