Toscano: “Derby deciso dalla testa, serviranno 95 minuti veri”

13-02-2026 13:14 -

Autore: Redazione

Alla vigilia del derby di Siracusa, il tecnico del Catania, Mimmo Toscano, ha analizzato in conferenza stampa il momento della squadra, tra prestazioni recenti, pressione ambientale e ambizioni di classifica.

Il morale del gruppo, nonostante l’ultimo risultato, resta positivo. “Il morale della squadra è buono, perché siamo consapevoli di aver fatto una buona prestazione. C’è amarezza per il risultato, come è normale che sia, ma sappiamo che ci è mancato qualcosa per portare a casa una vittoria che avremmo meritato. Abbiamo resettato tutto e dobbiamo ripartire dalla prestazione per affrontare questo derby nel modo giusto”. Buone notizie anche dall’infermeria: “Di Tacchio ha svolto due giorni di allenamento con noi ed è disponibile”.

Tornando sulle ultime gare, Toscano ha evidenziato un aspetto mentale determinante: “Contro il Cerignola ho rivisto la partita tante volte. Ci manca, in certi momenti, quell’energia in più per vincere le partite, perché la sprechiamo in cose che non possiamo cambiare. Fino alla chiamata del VAR la squadra aveva intensità e fluidità. Dopo quell’episodio abbiamo perso energia e consapevolezza. Una squadra forte deve restare sul pezzo per 95 minuti: è questo che dobbiamo migliorare”.

Alle critiche sul presunto atteggiamento conservativo, il tecnico ha risposto richiamando anche i dati statistici: “Guardo continuamente i numeri. Ci sono partite in cui siamo andati sotto il nostro livello, come a Sorrento, ma nell’arco del campionato la pericolosità che creiamo e quella che concediamo sono in linea con una squadra che ambisce al vertice. Dobbiamo migliorare nella scelta e nella conclusione. Sono contento del percorso: in due anni qualcosa abbiamo costruito. Siamo venuti qui per vincere, ma per farlo subito serve qualcosa di straordinario. Questo gruppo lavora ogni giorno per migliorare e questo mi entusiasma”.

Sul clima attorno alla squadra e sui fischi arrivati già dopo pochi minuti nell’ultima gara, Toscano ha mostrato equilibrio: “Rispetto tutti. Ai ragazzi ho detto di continuare a fare ciò che prepariamo, anche un retropassaggio al portiere se è la scelta giusta. Il gol arriverà. Mancano 13 partite, sono 13 finali e tutti dobbiamo spingere per il Catania. Dopo un pareggio o una sconfitta non può essere tutto finito. Il calcio è imprevedibile: ho vissuto campionati decisi all’ultima giornata o ribaltati da penalizzazioni. Bisogna crederci e lavorare”.

Sulla gara contro il Siracusa, l’allenatore ha posto l’accento sull’aspetto mentale: “È una partita come quella dell’andata, dove la testa farà la differenza. Chi ha guardato solo la classifica contro il Siracusa ha sbattuto contro la realtà. Noi dobbiamo essere lucidi per 95 minuti. Il derby è una gara a parte, i valori si azzerano. Motivazioni e voglia di vincerlo faranno la differenza, ma servirà grande lucidità”.

Un passaggio anche sugli attaccanti e sull’atteggiamento negli ultimi metri: “Vorrei che a volte avessero più cattiveria, più fame. Quando attacchi l’area devi farlo con determinazione, perché le qualità ci sono. Non è solo una questione di attaccanti: negli ultimi sedici metri dobbiamo fare meglio tutti, anche sulle palle inattive”.

Sul mercato di gennaio, Toscano ha chiarito: “Il mercato serve a migliorare la squadra, ma è normale che chi è qui da più tempo abbia maggiore conoscenza dell’ambiente e dei meccanismi. Non conta solo partire titolare o subentrare: la nostra forza è stata avere sempre tutti determinanti. Quando siamo andati sotto livello, lo abbiamo fatto sia con chi iniziava sia con chi entrava dopo”.

Infine, sulla rincorsa al vertice: “Ci credo come il primo giorno. I campionati si vincono con lavoro e sacrificio. Vedo questa squadra e questo club lavorare e fare sacrifici: perché non dovremmo crederci?”.