Siracusa, Turati guarda al derby: serve più concretezza
12-02-2026 08:49 -
Autore: Redazione
Secondo quanto riportato da La Sicilia, il Siracusa volta pagina dopo la sconfitta di misura rimediata a Cosenza e concentra immediatamente l’attenzione sul derby di sabato contro il Catania. Marco Turati non nasconde l’amarezza per un risultato che ritiene penalizzante, ma sceglie di trasformare la delusione in energia per preparare una sfida che può incidere in modo significativo sul prosieguo della stagione.
Nel post-gara il tecnico ha evidenziato come la sua squadra abbia mantenuto a lungo il controllo territoriale del match. Possesso ordinato, baricentro alto e presenza costante nella metà campo avversaria: un’impostazione che, però, non si è tradotta in concretezza. Il limite principale è stato individuato nella qualità dell’ultimo passaggio e nella finalizzazione, soprattutto nella zona decisiva degli ultimi venti metri. Il Siracusa ha costruito, ma ha inciso poco.
L’episodio che ha deciso l’incontro rappresenta, nella lettura di Turati, l’unica vera sbavatura collettiva. Un momento in cui la squadra si è abbassata eccessivamente, perdendo compattezza proprio su un cross giudicato gestibile. Da una situazione apparentemente sotto controllo è nato il gol che ha indirizzato la partita. Nessun riferimento alla sfortuna: per l’allenatore si tratta di un errore di valutazione, maturato in un frangente in cui il portiere non era stato praticamente mai chiamato in causa. Una dinamica che rende la sconfitta ancora più difficile da accettare.
Nel finale, l’opportunità per riequilibrare il risultato è arrivata, ma non è stata sfruttata. L’occasione capitata a Di Paolo nei minuti conclusivi ha confermato la necessità di maggiore lucidità sotto porta. Per Turati, la crescita passa proprio dalla capacità di trasformare il predominio nel gioco in punti concreti.
Il contesto è reso più complesso da una fase di rinnovamento dell’organico. L’inserimento di sette-otto nuovi elementi richiede tempo per consolidare automatismi e intese. L’allenatore difende il valore dei nuovi arrivi, convinto che possano elevare il livello complessivo, ma sottolinea implicitamente come l’assimilazione dei principi richieda continuità di lavoro.
In vista del derby contro il Catania, non mancano le incognite legate alla disponibilità. Limonelli sarà assente per squalifica; restano in dubbio gli esterni Cancellieri e Valente. La rifinitura servirà a definire le ultime scelte, ma l’impostazione tattica non dovrebbe discostarsi dall’idea di un Siracusa propositivo, orientato al possesso e alla pressione alta.
Sul piano ambientale, la sfida con il Catania mantiene il fascino e la tensione tipiche del derby, ma l’attenzione dei tifosi è rivolta anche a scadenze decisive fuori dal campo. Il 16 febbraio e il 26, data del pronunciamento del TFN, rappresentano passaggi cruciali per il futuro societario e sportivo del club. Da questi verdetti dipenderà la possibilità di continuare a lottare per la salvezza o di affrontare uno scenario radicalmente diverso.
Rabbia per l’epilogo di Cosenza e lucidità nell’analisi convivono nelle parole di Turati. Il derby offre al Siracusa l’occasione immediata per dimostrare maturità, trasformando il controllo del gioco in sostanza e interrompendo una serie di episodi sfavorevoli che hanno inciso più dei valori espressi in campo.