Catania, la vetta è a 6 punti: gestione e ambizione nel momento chiave

07-02-2026 07:29 -

Autore: Redazione

Lontano dalle frenesie del mercato e dalle urgenze dei rodaggi immediati, in casa Catania si vive una fase di apparente quiete prima dell'avvio di un periodo che si preannuncia intenso e decisivo. La partita con il Trapani è ancora lontana, fissata per il 18, mentre il vero spartiacque sarà martedì 10, quando i rossazzurri inizieranno la loro maratona di impegni ospitando il Cerignola. È in questo contesto che, come sottolineato da La Sicilia, emergono interrogativi legittimi sull'impatto che i nuovi arrivi potranno avere nello scacchiere di Mimmo Toscano.

Contro i pugliesi mancherà Miceli, fermato da un turno di squalifica, ma per il resto il tecnico avrà ampia possibilità di scelta. Cargnelutti è in corsa per una maglia da centrale insieme ad Allegretto, già dimostratosi duttile nel coprire più ruoli del reparto. Ponsi, finora mai utilizzato, resta in preallarme: potrà far rifiatare Celli o avanzare il proprio raggio d'azione, anche come alternativa a Donnarumma, in una fase della stagione in cui il contributo di tutta la rosa diventerà indispensabile.

Il pacchetto difensivo, con i rientri di Ierardi – già impiegato in due spezzoni – e di Pieraccini, offre ora più soluzioni che mai per il terzetto arretrato. In mezzo al campo, invece, l'assenza prolungata di Di Tacchio per il problema alle costole apre una competizione a tre per due posti: il punto fermo resta Quaini, affiancato a rotazione da Corbari o Di Noia, con quest'ultimo che sembra pronto a partire dall'inizio per garantire equilibrio e lavoro in fase di non possesso contro il Cerignola.

Toscano ritrova Casasola dopo la squalifica, mentre sulla trequarti aumentano le opzioni. Bruzzaniti, finora penalizzato dalla concorrenza di Lunetta e Jimenez, potrebbe trovare maggiore spazio, così come D'Ausilio, favorito dal necessario turnover imposto dall'elevata concentrazione di gare. Lo stesso discorso vale per l'attacco, dove alle caratteristiche da uomo d'area di Forte si affiancano la fame di gol di Rolfini e l'esperienza di Caturano, profili diversi chiamati a rispondere alle esigenze di volta in volta dettate dalle partite.

Parallelamente al lavoro sul campo, il club è impegnato su un fronte strategico cruciale. Nei prossimi giorni è atteso a Catania il presidente Ross Pelligra, pronto a seguire da vicino la gara con il Cerignola ma soprattutto a chiudere la partita legata al centro sportivo. Come riportato da La Sicilia, i legali del patron stanno predisponendo la documentazione per il versamento del saldo di 4,9 milioni di euro, dopo l'acconto già corrisposto, con l'obiettivo di ottenere le chiavi dell'impianto e avviare la fase di ristrutturazione secondo le esigenze del club.

La presenza di Pelligra non è casuale né legata esclusivamente al calendario delle partite. Il presidente vuole essere presente a un eventuale insediamento del Catania nel centro sportivo, passaggio che potrà diventare operativo solo dopo il pagamento del saldo e la successiva ratifica della curatela etnea per la presa di possesso della struttura. Un segnale chiaro di progettualità, che va oltre il risultato del singolo match.

Nel frattempo, il quadro del Girone C di Serie C continua a delinearsi. Un gol al 102' ha regalato al Benevento tre punti pesantissimi contro il Picerno, facendo esplodere il “Vigorito” al termine di una gara tesa e combattuta. Giornata amara invece per la Salernitana, sconfitta di misura dall'Audace Cerignola in un match equilibrato ma deciso da un episodio nel primo tempo. Negli altri anticipi della 25ª giornata, successo esterno del Team Altamura sul campo del Monopoli e pareggio a reti inviolate tra Latina e Cavese, risultato che muove la classifica senza alterare in modo sostanziale gli equilibri della parte medio-bassa.