Pastore: “Dopo Sorrento azzerare tutto e ripartire più forti. De Rose resta”
02-02-2026 16:03 -
Autore: Redazione
Il direttore sportivo del Catania,Ivano Pastore, è intervenuto ai microfoni di Unica Sport per fare chiarezza sulle strategie di mercato di gennaio e analizzare anche l’inaspettata battuta d’arresto contro il Sorrento.
Pastore ha innanzitutto spiegato la situazione legata alle uscite dalla rosa: “Fortunatamenteavevamo concluso quasi tutte le uscite nel mercato estivo. Il giocatore a cui dobbiamo trovare una nuova sistemazione è Martic perché, visti gli arrivi di Cargnelutti e Miceli, avrebbe avuto poco spazio. De Rose, invece, ha scelto di concludere l’anno a Catania pur sapendo di non trovare spazio. Io ho sempre detto di rispettare le scelte delle persone come credo che gli altri rispettino le mie. Continuerà ad allenarsi, a fine stagione ci separeremo”.
Sulla valutazione del mercato in entrata del Catania, Pastore è netto: "Non credo aspetti a me giudicarlo, diciamo la verità. Abbiamo cercato di muoverci in tempo e prima per non arrivare alle ultime giornate e cercare di correre per poi prendere qualche giocatore che non fosse funzionale al progetto tecnico dell'allenatore".
Il direttore sportivo ha poi approfondito le scelte effettuate in difesa, chiarendo come gli infortuni abbiano inciso sulle decisioni del club: "Se non si fosse infortunato Di Gennaro avremmo preso un solo centrale di difesa. Abbiamo cercato di muoverci per tempo, non aspettando le ultime giornate di mercato prendendo magari un calciatore che non fosse funzionale al progetto tecnico”.
Inevitabile anche un passaggio sulla sconfitta di Sorrento, che ha lasciato strascichi nell’ambiente: "Il passo falso col Sorrento ha amareggiato tutti, a partire dalle persone che hanno fatto chilometri, la società che crede tanto a questo progetto, lo stesso allenatore che ha dichiarato più volte che vincere a Catania sarebbe straordinario”.
Pastore ha quindi invitato a contestualizzare il momento negativo all’interno di un percorso più ampio: "È giusto far passare il messaggio che in un percorso ci sono partite che nascono male e finiscono peggio. Mi rinfranca in qualche modo che il buio non sia stato individuale ma totale, bisogna azzerare questa partita e ripartire più forti di prima”.
Infine, uno sguardo alla situazione degli infortunati e in particolare a Cicerelli: "Ci auguriamo che lui e gli altri rientrino al più presto. Con infortuni del genere oggi non possiamo fare delle valutazioni definitive, una volta completata la rosa valuteremo più avanti se può esserci la possibilità di un reinserimento in lista di Cicerelli”.