Derby etneo: Nuoto Catania batte Muri Antichi 19-15 con show di Gulisano
31-01-2026 17:19 -
Autore: Redazione
Il derby di Catania si tinge di rossazzurro. Alla piscina di Nesima la Nuoto Catania conquista una vittoria pesante e spettacolare contro la Giorgini Ottica Muri Antichi, imponendosi per 19-15 al termine di una gara ricca di ritmo, gol e continui ribaltamenti di fronte. Una partita che ha esaltato il pubblico presente e che ha trovato il suo volto simbolo in Francesco Gulisano, autore di una prestazione straordinaria con sei reti, autentico trascinatore dei suoi in un match che non ha mai conosciuto pause.
Sin dalle prime battute il confronto assume i contorni di una sfida ad alta intensità emotiva e tecnica. I Muri Antichi partono con aggressività, sfruttando le prime superiorità numeriche e cercando di mettere pressione alla retroguardia della Nuoto Catania. Marangolo e Tkac colpiscono con puntualità, mentre i rossazzurri rispondono colpo su colpo con Gulisano e Napolitano, in una sequenza di botta e risposta che rende il primo tempo vibrante e aperto a qualsiasi esito. La sensazione è che nessuna delle due squadre voglia concedere spazio, trasformando ogni possesso in un’occasione per colpire.
Nel secondo parziale la Nuoto Catania alza il livello della propria manovra offensiva. Camuto e Torrisi trovano varchi importanti, mentre Russo firma una rete che dà fiducia e consapevolezza. I Muri Antichi non restano a guardare e rispondono con Piscitello e Tkac, mantenendo il match su binari di assoluto equilibrio. La partita vive soprattutto sulle situazioni di superiorità numerica, sfruttate con lucidità da entrambe le formazioni, in un continuo alternarsi di vantaggi minimi che impedisce qualsiasi tentativo di fuga definitiva.
È nel terzo tempo che la gara cambia volto. La Nuoto Catania trova maggiore continuità e inizia a imporre il proprio ritmo. La Rosa e Torrisi trasformano rigori pesanti, Foti e Gulisano colpiscono con precisione chirurgica, mentre la difesa riesce a reggere meglio l’urto delle offensive avversarie. I Muri Antichi provano a restare aggrappati al match con le reti di Zovko e Tkac, ma la sensazione è che l’inerzia stia lentamente scivolando verso la sponda rossazzurra. Il pubblico assiste a un crescendo di intensità che prepara il terreno all’ultimo quarto.
Nel periodo conclusivo la Nuoto Catania completa l’opera con autorità. Gulisano diventa imprendibile: segna in superiorità numerica, attacca gli spazi con tempismo perfetto e trascina i compagni nei momenti decisivi. Accanto a lui emergono anche Torrisi e Russo, che chiudono ogni tentativo di rimonta dei Muri Antichi. Marangolo e Longo provano a tenere vivo il derby con alcune giocate di qualità, ma la lucidità offensiva dei rossazzurri è superiore. Il parziale finale certifica il successo della Nuoto Catania e consegna alla squadra una vittoria che pesa tanto per la classifica quanto per il morale. La cifra della partita è tutta nei numeri e nelle sensazioni lasciate in acqua: diciannove reti segnate in un derby sono il segnale di una squadra che ha saputo unire spettacolo ed efficacia. Ma più di ogni altro dato resta impressa la prestazione di Gulisano, autentico protagonista della serata. Sei gol in una sfida così sentita non sono soltanto un bottino personale, ma il simbolo di una leadership tecnica e mentale che ha guidato la Nuoto Catania nei momenti più delicati dell’incontro.
Per i Muri Antichi resta il rammarico di una gara giocata con coraggio ma pagata a caro prezzo nei frangenti decisivi, quando la Nuoto Catania ha mostrato maggiore freddezza e profondità di soluzioni offensive. Il derby di Catania consegna così un verdetto chiaro, ma anche un messaggio: la pallanuoto catanese vive di rivalità, intensità e talento. E in questa serata, sotto le luci della piscina, è stata la Nuoto Catania a prendersi la scena, firmando una vittoria che profuma di carattere, qualità e ambizione.
TABELLINO
GIORGINI OTTICA MURI ANTICHI-NUOTO CATANIA 15-19
GIORGINI OTTICA MURI ANTICHI: F. Puglisi, A. Piscitello 2, S. Longo 1, D. Zovko 3, M. Caramango, M. Tkac 5, M. Marangolo 3, L. Reina, I. Castagna, G. Forzese 1, L. Muscuso, V. Viola, C. Vittoria, R. Giacomazzi. All. Scebba
NUOTO CATANIA: M. Rossi, F. Gulisano 6, M. Camuto 1, G. La Rosa 2, F. Emmi, M. Trovato, G. Torrisi 3, F. Pennisi, F. Foti 1, E. Russo 3, R. Crisafulli, C. Napolitano 3, J. Korosfoy, M. Camuto. All. Dato
Arbitri: Torneo e Naccari
Note: parziali 5-6, 3-4, 5-5, 2-4. Usciti per limite di falli Emmi (N), Camuto (N) e Muscuso (M) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Muri Antichi 9/17 e Nuoto Catania 5/11 + 3 rigori. Spettatori 600 circa