Toscano avverte il Catania: “Contro il Sorrento servirà il miglior Catania"
29-01-2026 12:51 -
Autore: Redazione
Mimmo Toscano presenta la sfida di sabato pomeriggio a Potenza contro il Sorrento con grande lucidità e con la consapevolezza delle difficoltà di un campionato che non concede distrazioni. Il tecnico rossazzurro parte dall’analisi dell’avversario e del momento: “È una partita insidiosa, difficile come tutte quelle di questo girone. Basti pensare che la finale di Coppa Italia è tra due squadre del nostro girone per capire il livello che c’è quest’anno. Il Sorrento è l’unica squadra che in casa nostra ci ha imposto lo 0-0 ed è quella che ha pareggiato a Benevento, quindi ci vorrà il miglior Catania. Dobbiamo dare continuità ai risultati in trasferta dopo la vittoria di Monopoli, perché il nostro percorso dice che in casa ci possiamo rimproverare poche cose, mentre fuori qualcosa potevamo fare in più. Indietro non si può tornare, quello che possiamo cambiare è da qui alla fine del campionato, a partire da sabato”.
Sul tema delle assenze e delle scelte sugli esterni, Toscano si mostra fiducioso nella risposta del gruppo: “Raimo e Ponsi si sono allenati bene, sono pronti a sostituire Casasola. A prescindere dall’assenza di Tiago (Casasola, ndr), che per noi è un giocatore importante, sono convinto che chi subentrerà o chi si dovrà adattare a ruoli non suoi darà il proprio contributo al Catania sabato, come è stato fino ad oggi”.
Per quanto riguarda il reparto offensivo, l’allenatore sottolinea la ricchezza di soluzioni a disposizione: “Gli attaccanti stanno tutti bene, vogliono dare il loro contributo e lo hanno dimostrato. Abbiamo ancora l’allenamento di domani per decidere con quali caratteristiche affrontare il Sorrento dall’inizio e durante la partita. La cosa più importante è che sono pronti tutti, sono sul pezzo e sanno di essere coinvolti. Questa è la cosa fondamentale”.
Sul fronte infortuni aggiunge: “Di Tacchio dovrà fare ulteriori accertamenti per capire il suo percorso. Pieraccini oggi si è allenato con la squadra con un tutore in carbonio, vedremo domani quanto potrà limitarlo, ma si è allenato con il gruppo”.
Toscano si sofferma poi sul valore dei rinnovi contrattuali e sulla crescita dei singoli: “Quest’anno sono stati fatti diversi rinnovi e per un allenatore è una soddisfazione, perché vuol dire che il ragazzo è cresciuto e che la società riconosce affidabilità nel tempo. È una soddisfazione per me, per il ragazzo e per tutto lo staff. La nostra filosofia è migliorare il singolo per far esprimere il massimo del suo potenziale, perché così cresce il potenziale della squadra. Si parla di Lunetta, di Jiménez, di Quaini, ma di tutti. Anche il linguaggio del corpo di alcuni giocatori è cambiato rispetto all’anno scorso: oggi hanno capito che le loro qualità sono enormi e che metterle al servizio della squadra è la cosa più importante”.
Il tecnico insiste molto sul concetto di continuità mentale e di approccio alle partite: “Tengo sempre ben presente la difficoltà di questo campionato. Una squadra forte prepara e affronta le partite tutte allo stesso modo, a prescindere dall’avversario e dalla classifica. Questa è stata la nostra forza nei momenti importanti e oggi che il campionato è entrato nel vivo dobbiamo essere ancora più dentro questo concetto”.
Guardando alla gara contro il Sorrento, Toscano spiega che sarà fondamentale sapersi adattare: “Dobbiamo essere pronti ad affrontare una partita nella partita. A volte dovremo attaccare da una parte, a volte dall’altra. Il Sorrento ha bisogno di punti e noi ne abbiamo altrettanto bisogno perché vogliamo rimanere in testa. Quando ci sarà da battagliare si dovrà battagliare, quando ci sarà da mettere qualità come domenica bisognerà mettere qualità, perché ne abbiamo tanta. Dobbiamo stare sul pezzo dal primo minuto, aggredire la partita mentalmente e fisicamente: questi saranno gli ingredienti di sabato”.
Sul centrocampo e sull’assenza di Di Tacchio, il tecnico chiarisce: “Il mercato è chiuso e non possiamo fare riflessioni in quel senso. Siamo stati lungimiranti perché abbiamo Di Noia che ha le stesse caratteristiche di piede sinistro di Di Tacchio, quindi da questo punto di vista siamo coperti. Ci auguriamo che Di Tacchio possa rientrare il prima possibile e completare il nostro parco centrocampisti”.
Grande attenzione viene riservata anche al valore del gruppo: “Sotto l’aspetto del gruppo squadra sono veramente orgoglioso. Sta a noi, come squadra, staff e società, farlo rimanere e fortificarlo sempre di più. C’è sempre da migliorare: Quaini di oggi non è quello di sei mesi fa, la continuità di D’Ausilio non è quella di tre mesi fa, la costanza al gol di Lunetta è cresciuta. Il miglioramento deve essere costante, perché questo campionato si giocherà sulla costanza di prestazioni e risultati”.
Infine Toscano parla della duttilità offensiva e dell’inserimento dei nuovi: “Abbiamo tanta duttilità nel reparto avanzato. Abbiamo sempre uno dei tre attaccanti che raccorda con il centrocampo e in questo momento Jiménez lo sta facendo in modo straordinario. La cosa che mi fa più piacere è l’applicazione e la disponibilità di tutti”.
E conclude sull’integrazione dei nuovi arrivati: “L’intelligenza di questo gruppo è alta e quindi l’inserimento dei nuovi è stato facile. C’è rispetto reciproco ed è la cosa più bella che si può sentire ogni giorno in allenamento. Poi saranno il lavoro, le prestazioni e i risultati a far crescere tutti”.