Catania: è ora di dare continuità anche lontano dal Massimino

28-01-2026 20:26 -

Autore: Pier Andrea Aidala

A cavallo tra la convincente vittoria interna contro il Cosenza e il prossimo impegno al cospetto del Sorrento, il Catania prosegue nel solco della continuità. I ragazzi di Toscano dall’inizio del 2026 hanno conquistato tre vittorie e un pareggio, esattamente come il Benevento. La sensazione palpabile alla luce dell’ultimo turno di campionato è che rossazzurri e streghe stiano tentando una fuga, con la sola Salernitana in grado di rientrare nel lotto delle pretendenti al titolo.

Se è vero infatti che Catania e Benevento appaiono ad oggi maggiormente compatte ed equilibrate, la prima con una difesa pressoché impenetrabile e la seconda con un attacco assai prolifico, sottovalutare i granata potrebbe rappresentare un errore da matita blu, anche a seguito dell’ottimo mercato fin qui condotto dall’ex Faggiano. Guardare in casa propria, tuttavia, è l’unica strategia attuabile per rimanere concentrati sull’obiettivo, in un mese di febbraio che condurrà alla doppia sfida esterna proprio contro le due principali antagoniste del Girone C.

Ecco perché, sul campo di Potenza, l’elefante avrà bisogno di un’ulteriore prova di forza. Il Sorrento, dato da non sottovalutare, è stata l’unica squadra ad uscire imbattuta dal Massimino in questa stagione, ma è altrettanto vero che i rossoneri stiano costruendo la propria salvezza lontano dall’attuale stadio casalingo. Nelle ultime cinque gare interne, i campani hanno conquistato soltanto cinque punti, frutto di una vittoria, due pareggi e due sconfitte, una delle quali contro la Salernitana. Toscano sa bene quanto quella di sabato possa rappresentare la classica “gara-trappola” sul cammino dei rossazzurri. Approcciare alla partita con concentrazione e voglia di chiudere il match prima possibile sarà dunque l’imperativo categorico della truppa etnea.

Il mercato, che a meno di sorprese o opportunità last minute dovrebbe essere chiuso, ha regalato all’allenatore calabrese elementi di spessore in grado di inserirsi velocemente negli ingranaggi rossazzurri. Ciò metterà la squadra etnea nelle condizioni di sopperire alle numerose assenze per infortunio e, contestualmente, alla squalifica di Casasola. A tal proposito, un plauso d’obbligo va fatto all’intero gruppo catanese: non aver fatto sentire la mancanza degli elementi fondanti dell’undici etneo, leggasi Di Gennaro, Aloi, Cicerelli, più il rientrante Ierardi e nelle prossime settimane capitan Di Tacchio, non è stata un’impresa di poco conto. I tecnici di Salernitana e Benevento hanno sin qui avuto gran parte dei titolari a disposizione e mai sono stati privati dell’intera “colonna vertebrale” della squadra. Essere ancora in vetta e in corsa per il conseguimento della Serie B malgrado tali defezioni rappresenta un indizio di come in questa stagione la solidità del gruppo e l’unione d’intenti siano stati, e ci si augura saranno, il vero valore aggiunto.

Il campionato è alle porte del momento topico e proprio la continuità e la capacità di mantenere la barra dritta anche nelle situazioni di mare in burrasca saranno decisive. In tale contesto la sfida contro il Sorrento dovrà rafforzare l’autostima affinché anche nella testa delle contendenti sia ben chiaro come il Catania abbia trovato certezze e consapevolezze lontano dal Massimino. La società, lo staff, i calciatori e l’ambiente sembrano ormai pronte al grande salto, è ora di dimostrarlo, o meglio continuare a dimostrarlo, anche in campo.