Di Noia: “Catania non c’entra con questa categoria, uniti per sognare”

27-01-2026 20:00 -

Autore: Redazione

Giovanni Di Noia ha vissuto domenica scorsa il suo primo impatto ufficiale con la realtà rossazzurra, debuttando con la maglia del Catania nella gara contro il Cosenza davanti a un Massimino gremito. Un esordio carico di emozione, che il centrocampista ha raccontato ai microfoni del club nelle sue prime dichiarazioni ufficiali da giocatore etneo.

Il neoacquisto ha subito evidenziato il forte legame percepito con l'ambiente e con il pubblico, sottolineando quanto l'atmosfera dello stadio abbia inciso positivamente sul suo debutto. Di Noia ha parlato di entusiasmo, ma anche di lavoro e sacrificio come basi indispensabili per raggiungere gli obiettivi stagionali.

"Sono molto felice di essere qui – ha dichiarato –. Contro il Cosenza è stata una grande emozione giocare in uno stadio così pieno e spero che ancora più tifosi lo riempiranno per le prossime partite. Sono convinto che l'entusiasmo della squadra e dei tifosi ci porteranno lontano".

Parole che si intrecciano con una visione chiara del percorso da intraprendere. Il centrocampista ha rimarcato l'importanza della mentalità e dell'impegno quotidiano: "Dal calcio ho imparato che bisogna andare sempre al massimo, lavorare, sacrificarsi e avere tanta volontà per raggiungere gli obiettivi".

Di Noia non ha nascosto la propria considerazione sulla dimensione del club e sulle sue ambizioni: "Del Catania mi sono fatto l'idea che c'entra poco con questa categoria, quindi lavoreremo duramente per raggiungere insieme un sogno".

Nel corso della prima settimana di lavoro con il gruppo, il giocatore ha iniziato ad assimilare i principi tattici dell'allenatore, mostrando disponibilità e voglia di applicarli immediatamente in campo: "Ho lavorato molto bene con la squadra, il mister mi ha trasmesso alcuni dei suoi concetti per applicarli in campo e spero di metterli in pratica sin da subito".

A chiudere, un messaggio che riassume lo spirito con cui Di Noia intende vivere la sua esperienza in rossazzurro: "La parola d'ordine penso sia sacrificio, forza di volontà e, più importante, unione".