Catania implacabile al Massimino: Cosenza ko e vetta riagguantata
25-01-2026 17:01 -
Autore: Andrea Mazzeo
Il Catania rispetta la legge del Massimino e supera il Cosenza con un successo netto che vale oro nella corsa al vertice, permettendo ai rossazzurri di restare agganciati al Benevento. Una vittoria costruita con pazienza nel primo tempo e consolidata nella ripresa, al termine di una gara interpretata con personalità, intensità e ordine tattico.
L'avvio è subito favorevole ai padroni di casa, che si presentano con un assetto rinnovato e un atteggiamento aggressivo. Dopo pochi minuti Jiménez prova a spaventare la difesa calabrese su calcio piazzato, mentre il Catania alza progressivamente il baricentro e conquista una serie di corner che testimoniano il controllo territoriale. La prima svolta sembra arrivare intorno al decimo minuto, quando Casasola trova la via del gol su un cross radente, ma l'assistente segnala una posizione irregolare e l'arbitro annulla tutto.
Il Cosenza prova a rispondere con qualche sortita sulle fasce, ma la difesa rossazzurra regge senza affanni. Il Catania continua a costruire con ordine, sfruttando soprattutto l'asse Jiménez-Casasola, che crea più volte superiorità numerica. Poco dopo la metà della prima frazione Jiménez tenta la conclusione in contropiede, ma il portiere ospite controlla senza difficoltà. È il preludio al gol che arriva al 33': azione corale di grande qualità, D'Ausilio lavora il pallone sulla sinistra, Donnarumma rifinisce al centro e Jiménez si fa trovare pronto per la conclusione vincente che fa esplodere il Massimino.
Il vantaggio non placa l'iniziativa del Catania. I rossazzurri continuano a spingere e vanno vicini al raddoppio con Donnarumma, che calcia alto dopo un'altra combinazione rapida sulla trequarti. Il primo tempo si chiude con il Catania in pieno controllo e con il Cosenza costretto soprattutto a difendersi.
Nella ripresa gli ospiti provano a cambiare volto alla gara inserendo forze fresche e aumentando l'intensità, ma la prima occasione importante è ancora per il Catania. Jiménez inventa in transizione, Rolfini va alla conclusione ma trova la deviazione della difesa. Poco dopo Casasola sfiora il raddoppio con un tiro che esce di poco, a conferma di una supremazia che non si attenua.
Il Cosenza si rende pericoloso soltanto su una punizione di Emmausso, sulla quale Dini risponde con sicurezza. È uno dei pochi momenti in cui la retroguardia etnea viene realmente chiamata in causa. Toscano allora inserisce Lunetta e Caturano per aumentare peso offensivo e profondità, e la scelta si rivela decisiva.
Al 76' arriva il colpo che chiude la partita: ripartenza rapida, Casasola scappa sulla fascia e serve un pallone perfetto per Lunetta, che controlla e scarica sotto la traversa il gol del 2-0. Il Massimino esplode ancora e la gara prende una direzione definitiva.
Il Catania potrebbe dilagare pochi minuti dopo. Ancora Casasola protagonista di un'azione travolgente, palla al centro per Caturano che, incredibilmente, a porta vuota manda alto sprecando il possibile tris. Un errore che non pesa sul risultato ma fotografa una squadra capace di creare con continuità.
Nel finale Toscano concede la meritata ovazione a Jiménez, sostituito tra gli applausi, mentre i rossazzurri amministrano il doppio vantaggio senza concedere spazi. Il Cosenza tenta qualche cambio offensivo, ma l'inerzia resta saldamente nelle mani del Catania. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce una vittoria pienamente meritata.
Dal punto di vista tattico, il successo conferma la solidità interna del Catania e la capacità di adattarsi anche alle assenze. La squadra ha mostrato equilibrio tra i reparti, intensità nella fase di non possesso e qualità nelle transizioni offensive. Decisivo ancora una volta l'apporto degli esterni e la lucidità dei trequartisti nel muoversi tra le linee.
In chiave classifica, questi tre punti consentono ai rossazzurri di rispondere al Benevento, rafforzando la convinzione di poter sostenere un duello lungo e logorante. Ma oltre al risultato, la partita contro il Cosenza lascia un messaggio chiaro: il Catania non vince solo per inerzia, ma perché sa leggere la gara, colpire nei momenti giusti e gestire con maturità i propri vantaggi.
Una vittoria che pesa, costruita con gioco, personalità e continuità. E che tiene viva, più che mai, la corsa al vertice.