Cosenza, Buscè studia nuove soluzioni tattiche in vista della sfida col Catania
24-01-2026 12:24 -
Autore: Redazione
Il Cosenza continua a lavorare sulle scelte tattiche in vista della sfida contro il Catania al Massimino, con il tecnico Buscè impegnato in una fase di valutazioni approfondite per rimettere in moto una squadra che nelle ultime uscite ha mostrato qualche segnale di rallentamento. Come evidenziato dall'edizione odierna de La Gazzetta del Sud, la prestazione offerta contro il Crotone ha evidenziato la necessità di apportare correttivi, soprattutto sotto il profilo dell’equilibrio e della compattezza. Le opzioni difensive appaiono piuttosto limitate: davanti al portiere Vettorel le scelte risultano quasi obbligate, considerando la disponibilità ridotta di centrali – Dametto e Caporale, oltre al giovane Rocco – e l’assenza sugli esterni di Ciotti, fermato per squalifica, e di Ferrara, alle prese con un infortunio. In questo reparto, dunque, non sono attese variazioni sostanziali.
I principali interrogativi riguardano piuttosto l’assetto complessivo della squadra. Le ultime gare hanno messo in luce la difficoltà dei rossoblù nel riproporre quel gioco diretto e verticale che aveva reso il Cosenza particolarmente incisivo nella parte centrale del girone d’andata. Per questo motivo prende sempre più corpo l’ipotesi di un ritorno al modulo 4-3-1-2, ritenuto più adatto a valorizzare le caratteristiche dell’organico.
In mezzo al campo Langella e Kouan sembrano destinati a partire dal primo minuto, con il centrocampista ivoriano di nuovo a disposizione dopo lo stop. L’attenzione dello staff tecnico è rivolta soprattutto al recupero del miglior rendimento di Garritano e Ricciardi, elementi fondamentali nello sviluppo della manovra ma recentemente meno brillanti. Per Garritano si profila una possibile collocazione alle spalle delle punte, in posizione più avanzata, così da alleggerirlo da compiti difensivi e consentirgli di incidere maggiormente negli ultimi metri grazie alla sua visione di gioco e alla capacità di servire i compagni in zona gol.
Una sistemazione simile potrebbe favorire anche una maggiore apertura del gioco sulle corsie laterali, rendendo la manovra più fluida e meno prevedibile. Non è escluso, inoltre, che Ricciardi venga utilizzato come mezzala, soluzione già sperimentata in situazioni di emergenza, come avvenuto in passato con l’adattamento di Ciotti in mezzo al campo.
In avanti, il Cosenza potrebbe affidarsi contemporaneamente a Beretta ed Emmausso, una coppia che ha dimostrato una buona intesa. In fase di non possesso, la squadra sarebbe pronta a trasformarsi in un più prudente 4-4-1-1, con uno tra Emmausso e Garritano chiamato a un lavoro di sacrificio sulla fascia.
Le scelte definitive verranno prese solo nelle ultime ore prima della partenza, ma è chiaro che Buscè è alla ricerca di un equilibrio capace di restituire al Cosenza quella pericolosità offensiva e quella solidità che avevano caratterizzato la squadra nei momenti migliori della stagione, in vista di un impegno complicato sul campo del Catania.