Autore: Andrea Mazzeo
Quando Catania e Cosenza si affrontano, il campo racconta una storia che attraversa
quasi un secolo di calcio italiano. Un confronto antico, fatto di goleade, rivincite, pareggi tesi e risultati sorprendenti, che
affonda le sue radici addirittura negli anni Venti. Ma sono ben 77 anni che il Catania non ha ragione dei silani.Il primo incrocio risale al
3 novembre 1929, in Seconda Divisione. Quel giorno il Catania andò in vantaggio con Foti, ma subisce una dura lezione:
il Cosenza ribalta tutto e si impose per 4-1, trascinato da un Politano in stato di grazia e dal sigillo finale di Pellicore. È l'unica vera debacle interna dei rossazzurri nei confronti diretti.La risposta arriva due anni dopo ed è fragorosa.
Il 1° marzo 1931, in Prima Divisione, il Catania travolge il Cosenza con un clamoroso 7-1. Protagonista assoluto Borasi, autore di quattro reti nei primi 48 minuti. Una partita che entra negli annali come la vittoria più larga degli etnei nel confronto diretto.
Negli
anni Trenta, prima il
Campo dei Cent'anni e poi il
Cibali, diventano
terreno prevalentemente favorevole al Catania. Nel 1932 arriva un netto 3-0, firmato Pogliano, Biandino e Cini. Nel
1933, però,
il Cosenza piazza il colpo: un secco 1-0 deciso da Pampaloni nella ripresa. È una delle vittorie esterne più pesanti per i calabresi, perché ottenuta in un'epoca in cui vincere fuori casa era tutt'altro che scontato.
Il dominio rossazzurro torna evidente l'8 aprile 1934 con un roboante 6-0. Casanova, Pignatelli (tripletta) e Pagliarini firmano una delle giornate più prolifiche della storia del confronto, simbolo di un Catania solido e offensivo.
Con il passaggio alla Serie C, tra fine anni Trenta e inizio Quaranta, il copione resta simile.
Nel 1938 il Catania vince 4-1, con la doppietta di Pinto e le reti di Tedeschini e Bettini II. Pochi mesi dopo, nel campionato 1938-39, arriva un altro successo per 2-1, mentre nel 1940 e nel 1942 i rossazzurri si impongono ancora, rispettivamente per 2-1 e 2-0, confermando una lunga fase di supremazia interna.
Il dopoguerra regala uno dei match più spettacolari:
il 6 marzo 1949 finisce 4-2 per il Catania, in una gara ricca di capovolgimenti e marcatori, con
Bossi decisivo nella ripresa dopo la reazione del Cosenza firmata
Ragona.
Poi il lungo silenzio. Per quasi quarant'anni Catania e Cosenza non si affrontano. Il confronto riprende il
20 dicembre 1987, in Serie C1, con uno 0-0 che spezza la tradizione dei gol abbondanti.Negli
anni Duemila il trend cambia.
Il 1° dicembre 2002, in Serie B, il Cosenza espugna Catania per 2-0 con la doppietta di Guidoni, firmando una delle vittorie esterne più significative dell'era moderna. Da lì in poi, le gare al Massimino diventano più bloccate e avare di reti.
Nel
2015 arriva un altro
0-0 in Serie C, seguito da una
nuova affermazione esterna calabrese nel 2017: 2-0 con le reti di Letizia e Statella. È il periodo più complicato per il Catania nei confronti interni con i silani.
L'ultimo precedente, datato 11 febbraio 2018, restituisce equilibrio e spettacolo. Finisce 2-2, con il Cosenza avanti di due gol grazie a Mungo e Bruccini, e il Catania capace di reagire con Barisic e Manneh, che segna all'87' riportando il risultato in parità.Da annovererare come il Cosenza abbia espugnato il Massimino in Coppa Italia maggiore (2002) e C (2017).Nei
17 confronti ufficiali disputati in Sicilia tra Catania e Cosenza, il quadro storico sorride complessivamente ai rossazzurri.
Il Catania ha infatti ottenuto 8 vittorie, contro le 6 affermazioni del Cosenza, mentre 3 gare si sono chiuse in pareggio. Sul piano realizzativo,
il Catania ha messo a segno 35 reti complessive, a fronte delle 22 marcature del Cosenza. Numeri che raccontano una tradizione interna favorevole agli etnei, soprattutto nelle epoche più lontane, ma che negli ultimi decenni ha mostrato un equilibrio crescente e risultati spesso complicati.
| Data | Stagione | Competizione | Risultato | Marcatori |
| 03/11/1929 | 1929-30 | II Divisione | Catania–Cosenza 1-4 | Foti 26’ (CT); Politano II 27’ (CS), Politano I 31’ e 41’ (CS), Pellicore 77’ (CS) |
| 01/03/1931 | 1930-31 | I Divisione | Catania–Cosenza 7-1 | Borasi 5’, 10’, 15’, 48’ (CT); Cava 46’ (CS); Conti 61’ (CT), Pulzone 71’ (CT), Bergia 84’ (CT) |
| 06/03/1932 | 1931-32 | I Divisione | Catania–Cosenza 3-0 | Pogliano 17’ (CT), Biandino 41’ (CT), Cini 80’ (CT) |
| 19/03/1933 | 1932-33 | I Divisione | Catania–Cosenza 0-1 | Pampaloni 48’ (CS) |
| 08/04/1934 | 1933-34 | I Divisione | Catania–Cosenza 6-0 | Casanova 18’ e 89’ (CT), Pignatelli 34’, 36’, 40’ (CT), Pagliarini 86’ (CT) |
| 16/01/1938 | 1937-38 | Serie C | Catania–Cosenza 4-1 | Pinto 10’ e 54’ (CT), Tedeschini 36’ (CT), Bettini II 75’ (CT); Pucci 39’ (CS) |
| 25/09/1938 | 1938-39 | Serie C | Catania–Cosenza 2-1 | Ravizzoli 36’ (CT), Antolini 70’ (CT); Niccolini 73’ rig. (CS) |
| 03/11/1940 | 1940-41 | Serie C | Catania–Cosenza 2-1 | Gaetano 43’ (CS); Di Bella 50’ (CT), Greco 80’ (CT) |
| 10/05/1942 | 1941-42 | Serie C | Catania–Cosenza 2-0 | Tesi 2’ (CT), Caposciutti 30’ (CT) |
| 06/03/1949 | 1948-49 | Serie C | Catania–Cosenza 4-2 | Fusco 9’ (CT), Bossi 55’ e 83’ (CT), Vornoli 88’ (CT); Ragona 38’ e 50’ (CS) |
| 20/12/1987 | 1987-88 | Serie C1 | Catania–Cosenza 0-0 | — |
| 08/09/2002 | 2002-03 | Coppa Italia | Catania–Cosenza 1-3 | Zampagna 3’ (CS), Bucchi 5’ (CT), Antonelli Agomeri 6’ (CS), Marco Aurelio 60’ (CS) |
| 01/12/2002 | 2002-03 | Serie B | Catania–Cosenza 0-2 | Guidoni 25’ e 89’ (CS) |
| 07/10/2015 | 2015-16 | Serie C | Catania–Cosenza 0-0 | — |
| 15/04/2017 | 2016-17 | Serie C | Catania–Cosenza 0-2 | Letizia 13’ (CS), Statella 42’ (CS) |
| 22/11/2017 | 2017-18 | Coppa Italia Serie C | Catania–Cosenza 1-2 | Liguori 56’ e 76’ (CS); Russotto 78’ (CT) |
| 11/02/2018 | 2017-18 | Serie C | Catania–Cosenza 2-2 | Mungo 17’ (CS), Bruccini 26’ (CS); Barisic 29’ (CT), Manneh 87’ (CT) |