Caturano decisivo a Monopoli: “Uniti fino all’ultimo secondo”

18-01-2026 23:41 -

Autore: Redazione

Il gol che ha deciso la sfida di Monopoli porta ancora una volta la firma di Salvatore Caturano, protagonista assoluto del successo rossazzurro arrivato nei minuti di recupero. L’attaccante del Catania, intervenuto ai microfoni di Telecolor, ha raccontato a caldo emozioni e significato di una vittoria tanto sofferta quanto pesante.

La gioia per il gol decisivo si mescola alla consapevolezza della difficoltà della gara. Caturano non nasconde la soddisfazione per aver inciso ancora una volta, sottolineando come segnare nei minuti finali renda tutto ancora più speciale: "Sono molto felice di aver fatto un altro gol oggi e soprattutto di aver regalato tre punti alla mia squadra. Una vittoria arrivata negli ultimi minuti: così è ancora più bello". Parole che fotografano alla perfezione l’intensità di una partita vissuta sul filo dei nervi.

L’attaccante rossazzurro riconosce i meriti degli avversari e la complessità della sfida, spiegando come il Monopoli abbia messo in difficoltà il Catania: "Abbiamo affrontato una formazione ben allenata, loro stanno facendo molto bene. Noi abbiamo sofferto un po’». Un passaggio chiave arriva però sulla reazione della squadra dopo il gol subito: «Siamo stati bravi a non perdere la testa e a rimanere uniti". È qui che, secondo Caturano, emerge il vero valore del gruppo.

Il centravanti insiste molto sul concetto di compattezza, uno dei pilastri del momento positivo rossazzurro: "La forza di questo gruppo è che nessuno si sente escluso: c’è compattezza. Credo che questo sia un elemento fondamentale". Un’unità che si riflette anche nell’esultanza, istintiva e sentita, subito sotto il settore occupato dai tifosi: "Volevo buttare giù la porta, fare gol assolutamente. Ho voluto subito andare dai tifosi a esultare. Li ringrazio, ci seguono sempre con affetto".

Nel suo intervento, Caturano allarga poi lo sguardo al percorso personale e collettivo. La scelta di Catania non è casuale, ma legata a un obiettivo chiaro: "Sono venuto a Catania perché voglio vincere". Un traguardo inseguito con lavoro quotidiano e fiducia reciproca, come sottolinea lo stesso attaccante ricordando il supporto della società e l’atteggiamento del gruppo: "In questi mesi non ho mai smesso di lavorare. La società non mi ha mai fatto pesare niente".

L’abbraccio collettivo a fine gara diventa così il simbolo di un’identità condivisa: "A fine partita ci siamo abbracciati tutti, abbiamo festeggiato insieme. Siamo orgogliosi di rappresentare questa città, vogliamo riportarla dove merita". Parole che sanno di promessa, rafforzate dall’impegno dichiarato fino all’ultimo istante della stagione.

Infine, una nota sulle condizioni fisiche e mentali: "Sto ottimamente… Non ho mai smesso di credere in quello che sono riuscito a fare oggi".