Trapani, respinto il ricorso: penalizzazione confermata e rischio esclusione

14-01-2026 14:24 -

Autore: Redazione

La vicenda giudiziaria che coinvolge il Trapani registra un nuovo e pesante capitolo. Anche il Consiglio di Stato ha infatti respinto l’istanza presentata dal club granata contro i primi 8 punti di penalizzazione inflitti in estate, legati ai pagamenti effettuati tramite crediti d’imposta successivamente risultati non validi.

Non ha dunque trovato accoglimento, nemmeno in questa sede, la linea difensiva sostenuta dalla società, che ha sempre dichiarato di essere stata vittima di una truffa. Dopo i tre gradi di giudizio sportivi e il pronunciamento del TAR Lazio, anche l’ultimo passaggio davanti alla giustizia amministrativa conferma la sanzione, mettendo – almeno per il momento – un punto fermo sulla questione.

Il presidente Valerio Antonini, tuttavia, non sembra intenzionato ad arrendersi. Dalla dirigenza trapenese filtra la volontà di proseguire la battaglia legale, con la possibilità di nuovi ricorsi annunciati in sede di giustizia europea, nel tentativo di ribaltare un quadro che al momento appare estremamente sfavorevole.

Sul fronte sportivo, però, le preoccupazioni non si fermano qui. Il Trapani è infatti atteso il 22 gennaio davanti al Tribunale Federale Nazionale per una nuova udienza legata al mancato rispetto delle scadenze amministrative dello scorso 16 dicembre.

Lo scenario più grave, però, potrebbe materializzarsi in caso di ulteriori inadempienze, in particolare se non dovessero essere rispettate anche le prossime scadenze fissate per il 16 febbraio. In quel caso, potrebbero emergere i presupposti per l’esclusione dal campionato, un’ipotesi tutt’altro che teorica, soprattutto alla luce di quanto già accaduto nei giorni scorsi alla squadra di basket di Antonini.

Una situazione che interessa da vicino anche il Catania e le altre formazioni di vertice. In caso di esclusione del Trapani, infatti, la classifica verrebbe completamente ridisegnata nella parte alta: i rossazzurri salirebbero soli in vetta a quota 44 punti, davanti al Benevento a 42. Alle spalle, la Casertana resterebbe a 39 (unica squadra a non perdere punti), seguita da Salernitana a 38 e Cosenza a 36.

Un quadro complesso e in continua evoluzione, che intreccia a doppio filo giustizia sportiva, amministrativa e riflessi diretti sul campionato. In attesa delle prossime scadenze e dei nuovi verdetti, l’intera Serie C resta con il fiato sospeso, consapevole che le decisioni fuori dal campo potrebbero incidere in modo decisivo sugli equilibri della stagione