Autore: Redazione
Il Catania torna al Massimino per la prima gara interna del 2026 con l’intenzione di riprendere la propria marcia dopo il pareggio di Foggia. Come ricordato anche da La Sicilia, il rendimento casalingo dei rossazzurri resta un punto di forza assoluto: nove vittorie su dieci davanti al proprio pubblico, numeri che raccontano una squadra costruita per stare in alto. L’ultimo impegno del 2025 al Massimino, vinto contro l’Atalanta Under 23, è il riferimento da cui ripartire.
Il match, in programma alle 14.30, potrebbe essere condizionato dal meteo, con vento e possibili precipitazioni, ma l’obiettivo del Catania resta quello di imporre il proprio gioco. In panchina Mimmo Toscano sta valutando le ultime scelte, soprattutto in difesa, dove mancherà Celli per squalifica. Allegretto è pronto a partire dal primo minuto, forte della sua duttilità, mentre Ierardi non è ancora nelle condizioni ideali.
L’attenzione dell’allenatore è concentrata soprattutto sull’atteggiamento. Toscano ha ribadito alla squadra la necessità di affrontare ogni partita con il massimo rispetto per l’avversario, consapevole delle difficoltà del girone C di Serie C. Il messaggio è chiaro: non esistono gare semplici e il Catania deve pensare prima di tutto a come interpretare la propria prestazione, senza farsi condizionare da classifica o risultati altrui.
La Cavese viene considerata un avversario ostico, organizzato e combattivo, capace di rendere la partita complicata. Proprio per questo Toscano ha insistito sulla necessità di mantenere alta la concentrazione e di non concedere cali di tensione, soprattutto quando la gara sembra essere sotto controllo.
Dal punto di vista tattico, la formazione appare quasi definita. In mezzo al campo tornerà la coppia Di Tacchio–Quaini, sugli esterni non sono previsti cambiamenti, mentre in avanti spazio ancora a Lunetta con Forte e Jimenez. Al di là delle assenze, il tecnico si aspetta una prestazione di livello, con pazienza, qualità e determinazione, soprattutto nelle fasi equilibrate della partita.
La corsa verso la Serie B è appena ricominciata dopo la sosta natalizia e il Catania si trova a due punti dalla vetta. Le avversarie corrono, ma in casa rossazzurra l’unica priorità resta il campo e la capacità di determinare il proprio destino partita dopo partita, in un campionato che richiede continuità, maturità e ulteriore crescita.