Toscano: “Contro la Cavese servirà il miglior Catania”

10-01-2026 14:42 -

Autore: Redazione

Alla vigilia della sfida tra Catania e Cavese, in programma domani alle 14:30, il tecnico rossazzurro Domenico Toscano ha incontrato la stampa tracciando un’analisi ampia e approfondita del momento della squadra, delle insidie del campionato e dei singoli. Toscano ha subito richiamato l’attenzione sulla complessità del torneo: “Le insidie di questo campionato le conosciamo, non dando per scontato nessun risultato. Abbiamo la percezione del livello di questo torneo, ogni partita presenta una difficoltà incredibile per qualsiasi squadra”. Un concetto rafforzato dagli esempi recenti: “Tutti davano allo sbando Siracusa e Trapani, invece vengono da risultati importanti”.

L’allenatore ha poi ribadito la necessità di concentrarsi sul proprio percorso: “Dobbiamo riprendere il nostro cammino, alleno un gruppo di ragazzi che vuole crescere e migliorare sempre, andando alla ricerca di cose diverse. Ogni volta analizziamo le partite in modo sereno e lucido, ragionando su dove possiamo fare qualcosa in più”. Sul match di domenica ha spiegato che, al di là dell’avversario, sarà decisivo l’approccio del Catania: “A prescindere dal valore di un avversario che viene da buoni risultati, conta come faremo la partita noi. La Cavese è una squadra che battaglia, organizzata, che corre, tutti ingredienti che fanno pensare a una gara difficile dove il Catania dovrà esprimere il miglior livello”.

Ampio spazio anche ai singoli, a partire da Bruzzaniti: “Possiede caratteristiche molto simili a quelle di Cicerelli, è un trequartista-ala bravo nell’uno contro uno e nella finalizzazione. Lo abbiamo inserito perché ci mancava questo tipo di calciatore. Oggi credo sia più maturo rispetto a qualche anno fa e ha le qualità per dare un contributo importante”. Toscano ha sottolineato anche l’aspetto umano: “Il gruppo è intelligente e sano, basta poco per integrarsi. Giovanni è un ragazzo solare e con questo gruppo va a nozze”.

Sull’assenza di Celli per squalifica, il tecnico non cerca alibi: “Mancherà, ma al di là degli assenti è la squadra a essere chiamata a fare una grande prestazione. Allegretto ha fatto bene, adattandosi anche in posizioni diverse”. Guardando al rendimento generale, Toscano ha evidenziato la necessità di crescere nelle partite equilibrate: “Sappiamo di dover fare meglio in certe situazioni, soprattutto nel girone di ritorno dove i punti pesano di più. Dobbiamo avere pazienza, qualità e determinazione”.

Sul tema classifica ha invitato a non farsi condizionare dagli altri campi: “La squadra deve essere concentrata esclusivamente sulla propria partita. Conta solo quello che puoi determinare sul rettangolo verde. Abbiamo due punti di ritardo dalla vetta e vogliamo recuperare”, ricordando però l’eccezionale equilibrio del girone: “Negli ultimi dieci anni non ricordo un girone C di Serie C come questo, devi ingegnarti per trovare soluzioni diverse e migliorare di gara in gara”.

Nessuna apertura, invece, su mercato e vicende contrattuali di Jimenez: “Non sono cose che mi competono, il giocatore deve essere concentrato sulla partita”.

Toscano ha poi fatto un bilancio dell’atteggiamento della squadra: “Il Catania è andato sotto il livello abituale solo in 2-3 partite. L’approccio mentale è sempre stato equilibrato, ma quando le gare sembrano facili non deve mancare quella cattiveria in più: se le sblocchi, devi ‘ammazzare’ la partita”. In chiusura, parole di fiducia per D’Ausilio e Rolfini: “D’Ausilio a Foggia ha fatto una delle partite in cui ha inciso di più. Rolfini quando entra dà sempre fisicità, spero possa arrivare presto il gol perché per un attaccante è benzina. Ho la convinzione che sarà determinante da qui alla fine”.