Catania, Allegretto recupera e il mercato guarda a Gyabuaa e Vallocchia

09-01-2026 08:49 -

Autore: Redazione

In vista della sfida di domenica al Massimino contro la Cavese, lo staff tecnico del Catania monitora con attenzione soprattutto il reparto arretrato. Le indicazioni che filtrano dalla seduta di ieri mattina, come riportato dal quotidiano La Sicilia, sono incoraggianti per quanto riguarda Allegretto: il jolly difensivo ha lavorato regolarmente con il gruppo dopo lo stop che lo aveva costretto a saltare la trasferta di Foggia e si candida quindi a una maglia da titolare. Un recupero prezioso, anche alla luce della squalifica di Celli e delle condizioni non ancora ottimali di Ierardi, che continua a svolgere lavoro differenziato. Al momento prende forma una linea difensiva con Pieraccini sul lato destro, Allegretto a sinistra e Di Gennaro al centro, anche se non è da escludere un’inversione tra Pieraccini e Allegretto: dettagli che Domenico Toscano scioglierà solo a ridosso del match. Notizie positive arrivano anche dalla trequarti, dove Lunetta è pronto a rientrare, alimentando entusiasmo nello spogliatoio e tra i tifosi. La risposta del pubblico, del resto, è già significativa: la prevendita procede spedita e, condizioni meteo permettendo, si viaggia verso una cornice di 16-17 mila spettatori, in linea con le presenze importanti registrate nel girone d’andata.

Solo dopo aver sistemato l’immediata attualità di campo, lo sguardo si allarga alle dinamiche di mercato, che restano centrali in questa fase della stagione. Il Catania è chiamato a intervenire soprattutto in mezzo al campo per colmare il vuoto lasciato da Aloi, la cui annata si è chiusa anzitempo. In questo senso proseguono i contatti per Emmanuel Gyabuaa, centrocampista di proprietà dell’Atalanta ma attualmente in forza all’Avellino: i dialoghi, dopo una breve pausa, potrebbero riaccendersi fino a una possibile fumata bianca. Parallelamente resta vivo anche l’interesse per Andrea Vallocchia della Ternana, profilo già seguito con insistenza nel corso dell’estate.

La giornata di ieri è stata intensa anche sul fronte dirigenziale. A San Benedetto del Tronto, ad esempio, si dà per imminente il trasferimento in prestito del trequartista Matteo Stoppa, fin qui utilizzato col contagocce: appena 12 presenze, una sola da titolare, per un totale di 234 minuti complessivi. Un minutaggio troppo ridotto che spinge verso una soluzione dove possa trovare maggiore continuità. In uscita c’è anche l’austriaco Martic, rientrato da settimane dall’infortunio ma ancora in cerca di una collocazione che garantisca certezze sul piano fisico e agonistico. Due partenze che potrebbero liberare altrettanti slot: uno destinato a un centrocampista, l’altro verosimilmente a un difensore.

Tra le voci circolate nelle ultime ore c’è stata anche quella di un possibile interesse per Lorenzo Crisetig del Padova, ma dalle verifiche non risultano offerte concrete. Più solida, invece, resta la pista che porta a Mirko Miceli del Monopoli, difensore cresciuto nel vivaio etneo: una trattativa tenuta per ora in stand-by, in attesa di chiudere prima le operazioni a centrocampo, considerate prioritarie dal club e dallo stesso allenatore. Il mercato, come spesso accade nelle battute finali, può riservare accelerazioni improvvise, ma la linea è chiara: prima rinforzare il cuore della squadra, poi completare il resto.