Catania, serve uno scatto in più: qualità e velocità per restare in vetta

06-01-2026 11:03 -

Autore: Redazione

Rinsaldare le certezze e ripartire con maggiore decisione. È questo il messaggio che emerge dall’analisi delle ultime uscite del Catania, in particolare dopo le trasferte di Foggia e Potenza. Come sottolineato anche da La Sicilia, i rossazzurri sono chiamati a trarre insegnamento da partite in cui il gioco e le occasioni non sono mancati, ma non sempre si sono tradotti in risultati all’altezza delle ambizioni.

A Potenza, nonostante una lunga superiorità numerica e alcuni episodi contestati, il Catania non è riuscito a sbloccare una gara che sembrava alla portata. A Foggia, invece, un primo tempo con opportunità importanti non sfruttate ha finito per complicare il confronto, costringendo la squadra di Toscano a rincorrere il risultato. In un campionato complesso come la Serie C, questi passaggi a vuoto rischiano di pesare.

La Serie C è un campionato pieno di trappole: arbitraggi, campi difficili, ritmi spezzettati e contesti ambientali spesso ostili. Chi punta al primo posto deve saper andare oltre tutto questo, mantenendo continuità e lucidità anche quando le partite non si incanalano subito nel verso giusto. Per una squadra che ambisce alla promozione diretta, perdere punti contro avversari alla portata non può diventare un’abitudine.

Sul piano delle scelte tecniche, il Catania dovrà fare i conti con alcune assenze. Contro la Cavese mancherà Celli per squalifica, mentre Allegretto resta in dubbio dopo i problemi fisici delle ultime settimane. Ierardi potrebbe tornare a disposizione, ma il suo rientro appare più probabile per la successiva trasferta. Toscano valuta quindi soluzioni alternative per il terzetto difensivo, anche attraverso eventuali adattamenti.

In mezzo al campo non sono previsti grandi cambiamenti, mentre sulla trequarti Lunetta è pronto a riprendersi il suo ruolo. In avanti Rolfini continua a dare segnali incoraggianti: il gol manca, ma il suo ingresso porta dinamismo e pericolosità, come dimostrato anche a Foggia, dove solo un grande intervento del portiere ha negato la rete. Un contributo che, come rimarcato da La Sicilia, può diventare determinante nel lungo periodo.

Resta però evidente la necessità di aumentare ritmo e imprevedibilità tra le linee. L’attesa per l’inserimento di Bruzzaniti e per il pieno recupero di Caturano va in questa direzione, mentre Forte continua a garantire lavoro e presenza offensiva. Ma per dominare certe gare serve qualcosa in più, soprattutto lontano dal Massimino.

Sul fronte mercato, il direttore sportivo Pastore continua a lavorare sull’arrivo di un centrocampista. In cima alla lista resta Gyabuaa, di proprietà dell’Atalanta e attualmente all’Avellino, con una decisione attesa nelle prossime ore. Altre piste restano sullo sfondo. Intanto il club ha ufficializzato il tesseramento del giovane attaccante Kevin Moie, classe 2008, destinato alla formazione Primavera allenata da Biagianti.

La strada è tracciata: per tornare in vetta e legittimare lo status di capolista, il Catania deve alzare ulteriormente il livello, forzando i tempi e aumentando la velocità di esecuzione, come richiede un campionato duro e senza sconti come la Serie C.