Minuto di silenzio sui campi: il calcio ricorda le vittime di Crans-Montana
02-01-2026 21:05 -
Autore: Redazione
La FIGC ha disposto un minuto di silenzio su tutti i campi, in occasione delle partite in programma nella giornata odierna e per l’intero fine settimana, inclusi anticipi e posticipi. Una decisione assunta per rendere omaggio alle giovani vittime sportive della tragedia avvenuta nella notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.
Il drammatico episodio si è verificato all’interno del locale Le Constellation, dove un incendio divampato durante i festeggiamenti di fine anno ha causato decine di morti e numerosi feriti. Tra le vittime figurano anche giovani atleti, tra cui la promessa del golf italiano Emanuele Galeppini, la cui scomparsa ha profondamente colpito l’intero mondo sportivo nazionale.
La Federazione ha aderito all’iniziativa di raccoglimento su invito del presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, scegliendo di esprimere in modo solenne il proprio cordoglio e la propria vicinanza alle famiglie colpite da una sciagura che ha scosso l’opinione pubblica internazionale.
Nel comunicato ufficiale, la FIGC ha chiarito le modalità dell’iniziativa: “Su invito del presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, è stato disposto un minuto di silenzio da osservare in occasione delle gare di tutte le competizioni in programma dalla giornata odierna e per l’intero fine settimana (compresi eventuali anticipi e posticipi) per onorare la memoria dei giovani sportivi vittime della grave sciagura avvenuta a Crans-Montana nella notte di Capodanno”.
Un gesto simbolico ma carico di significato, con cui il calcio italiano si unisce al lutto dello sport internazionale, ribadendo i valori di solidarietà, rispetto e memoria che vanno oltre il risultato del campo.