Gyabuaa al Catania, trattativa in salita: Avellino fermo sulla penale

02-01-2026 10:46 -

Autore: Redazione

Le possibilità di un trasferimento di Emmanuel Gyabuaa dall’Avellino al Catania si stanno progressivamente complicando, lasciando emergere ostacoli che, al momento, rendono l’operazione tutt’altro che agevole. Il centrocampista classe 2001, di proprietà dell’Atalanta e attualmente sotto contratto con l’Avellino, resta al centro di un intreccio di mercato che coinvolge più società e interessi divergenti.

Secondo quanto riportato da Il Mattino, la dirigenza irpina sta parallelamente lavorando su un altro profilo per il centrocampo: si tratta di Coli Saco, calciatore maliano con cittadinanza francese, attualmente in prestito allo Yverdon-Sport. Nel campionato svizzero, Saco ha collezionato finora 8 presenze, attirando l’attenzione dell’Avellino che lo segue ormai da diversi mesi e che intende provare a portarlo in Irpinia indipendentemente dall’esito della vicenda Gyabuaa.

Il punto chiave resta proprio il futuro di Emmanuel Gyabuaa. Le difficoltà non sono soltanto legate ai cosiddetti “tempi biblici” dell’Atalanta, proprietaria del cartellino e chiamata a dare il via libera definitivo all’operazione, ma anche a una questione economica ben precisa. Nel contratto che lega il centrocampista all’Avellino è infatti prevista una penale da 70mila euro qualora il giocatore non concludesse ad Avellino la stagione, somma che la società biancoverde non intende né pagare né accollarsi.

Su questo aspetto si registra una posizione ferma del club irpino: la penale dovrebbe essere sostenuta dagli eventuali acquirenti, ovvero il Catania o il Mantova, entrambe interessate al giocatore. Un’ipotesi che, però, non trova piena disponibilità da parte delle società coinvolte, contribuendo a rallentare ulteriormente la trattativa.

In assenza di un accordo complessivo, l’Avellino è pronto a una soluzione drastica ma coerente con la propria linea: trattenere Gyabuaa in rosa fino al termine della stagione, anche a costo di rinviare qualsiasi discorso sul suo futuro a giugno. Una scelta che conferma come, allo stato attuale, il trasferimento del centrocampista verso Catania resti un’operazione complessa, incastrata tra vincoli contrattuali, strategie di mercato e tempistiche che rischiano di far saltare definitivamente l’affare.