Catania, mercato in evoluzione: Bruzzaniti ok, ora il nodo centrocampo
01-01-2026 12:44 -
Autore: Redazione
Il mercato invernale del Catania domani nella fase ufficiale e decisiva, nella quale le prossime mosse della dirigenza rossazzurra serviranno a definire in maniera chiara le ambizioni della squadra per la seconda parte di stagione. Un primo tassello, di fatto, è già stato sistemato: l’operazione che porterà Giovanni Bruzzaniti in maglia rossazzurra è ormai in dirittura d’arrivo e va a colmare il vuoto creato dall’infortunio di Emmanuele Cicerelli, garantendo a Toscano una soluzione affidabile sull’esterno offensivo.
Archiviata questa operazione, l’attenzione del Catania si concentra ora su quello che rappresenta il vero nodo del mercato: la sostituzione di Salvatore Aloi. In mezzo al campo si gioca una partita complessa, fatta di incastri economici, concorrenza agguerrita e valutazioni tecniche che non ammettono errori. Il nome più concreto, al momento, resta quello di Emmanuel Gyabuaa, centrocampista di proprietà dell’Atalanta e attualmente in forza all’Avellino. La pista è tutt’altro che semplice: su Gyabuaa si registra l’interesse concreto di Reggiana e Mantova, mentre la volontà del giocatore potrebbe risultare determinante. Non meno rilevante è la posizione del club bergamasco, che al momento sembrerebbe poco incline a una cessione a titolo definitivo. Il Catania spinge per un prestito con diritto di riscatto, formula che consentirebbe di contenere i costi e valutare il rendimento del calciatore nel medio periodo.
Sul fronte delle alternative, il quadro appare in progressivo restringimento. Le suggestioni che portavano a Giuseppe Leone della Juve Stabia e a Lorenzo Crisetig del Padova sembrano ormai raffreddate, mentre Giuseppe Carriero è prossimo all’ufficialità con la Salernitana, uscendo di fatto dai radar rossazzurri. Restano piste più complicate ma ancora vive: Luca Palmiero dell’Avellino piace, ma il club irpino non intende fare sconti per un giocatore che ha recentemente rinnovato fino al 2028. Scenario simile per Andrea Gallo del Crotone, anch’egli sempre più vicino a raggiungere il direttore sportivo Faggiano a Salerno.
Appare invece quasi impraticabile la strada che porta a Andrea Vallocchia della Ternana: già in estate il centrocampista non era apparso convinto della destinazione catanese, nonostante l’insistenza di Toscano. Poco probabile anche la pista che conduce a Andrea Tessiore del Guidonia, mentre sembra più percorribile l’opzione Michele Calì del Renate, profilo considerato funzionale per caratteristiche e sostenibilità dell’operazione.
Capitolo difesa: anche qui il Catania valuta con attenzione il da farsi. La priorità resta Mirko Miceli del Monopoli, ma qualora la trattativa non dovesse sbloccarsi, le alternative sono già sul tavolo. Una porta a Claudio Manzi dell’Avellino, profilo che avrebbe già manifestato la disponibilità a vestire il rossazzurro. L’altra è interna e porta a Manuel Martic, rientrato dall’infortunio che lo ha praticamente tenuto fuori per l’intero girone d’andata e ora pronto a giocarsi le sue chance.
Il mercato del Catania, dunque, è entrato nella fase più delicata. Con l’esterno offensivo già sistemato, tutte le energie sono concentrate sul centrocampo e su un ultimo eventuale ritocco difensivo. Le prossime settimane diranno se la dirigenza riuscirà a chiudere le operazioni chiave, trasformando le idee in certezze e consegnando a Toscano una rosa ancora più competitiva per la volata finale della stagione.