Meta Catania, subito la Supercoppa per reagire dopo lo stop in campionato
01-01-2026 11:19 -
Autore: Redazione
Dopo la pesantissima battuta d’arresto interna in campionato contro L84 Torino, la Covei Meta Catania Bricocity è chiamata a una reazione immediata, tanto sul piano mentale quanto su quello tecnico. Il calendario non concede pause e, per i rossazzurri, l’occasione per cambiare rotta arriva subito da un palcoscenico di massimo prestigio: la Supercoppa Italiana di calcio a 5. Alle ore 18:00 la squadra allenata da Juanra affronterà Ecocity Genzano in una semifinale che vale l’accesso alla finalissima.
La Meta Catania si presenta all’appuntamento da campione in carica, forte di un trofeo conquistato lo scorso anno con una prova maiuscola al PalaCatania. In quella edizione, i rossazzurri impressionarono per qualità e continuità, travolgendo prima Lecco, vincitore della Coppa della Divisione, con un netto 7-1 e imponendosi poi in finale contro il Napoli, campione della Coppa Italia, con un roboante 8-2. Un percorso dominante che certificò definitivamente la statura nazionale del club etneo.
La Supercoppa Italiana rappresenta una delle competizioni più affascinanti e longeve del futsal tricolore. Fondata nel 1988, mette tradizionalmente di fronte i vincitori del campionato di Serie A e della Coppa Italia, anche se nel corso degli anni il format ha subito diverse evoluzioni. La prima edizione ufficiale, disputata nel 1992, vide il successo della BNL Roma nel derby contro il Torrino. Dopo stagioni di stop e ripartenze, il torneo è tornato stabile dal 2002, attraversando l’epoca delle grandi affermazioni di club storici come Prato, Arzignano e soprattutto Luparense, protagonista di un lungo ciclo vincente.
Dal 2023 la Supercoppa ha assunto una nuova fisionomia con l’introduzione del format Final Four, che coinvolge la vincitrice del campionato, quella della Coppa Italia, la vincente della Coppa della Divisione e la finalista dei playoff Scudetto. Una formula che ha ampliato il livello competitivo e il prestigio dell’evento, rendendolo un vero concentrato del meglio che il futsal italiano può offrire.
L’edizione 2026 si disputerà il 4 e 5 gennaio al PalaSele, con due semifinali di altissimo profilo: oltre a Meta Catania–Ecocity Genzano, in programma alle 18:00, alle 20:45 si sfideranno Feldi Eboli e Napoli Futsal. La finale è fissata per il 5 gennaio alle 20:45. Un evento che, ancora una volta, vedrà protagonista la Sicilia grazie alla presenza della Meta Catania, affiancata nella storia della competizione soltanto dall’Augusta, unico altro club isolano ad aver preso parte alla Supercoppa di Serie A prima dell’ascesa rossazzurra.
Sul piano tecnico, la semifinale promette spettacolo. In casa Meta Catania spiccano profili di assoluto rilievo come Carmelo Musumeci, Turmena e Drahovsky, ma il faro resta Giovanni Pulvirenti. Leader carismatico e uomo copertina, Pulvirenti è reduce dalla storica tripletta in gara-3 delle Finals Scudetto a Cercola, che consegnò alla Meta il primo titolo nazionale, oltre a essere stato top scorer degli ultimi playoff con otto reti e punto fermo della Nazionale Azzurra.
L’Ecocity Genzano risponde con un organico altrettanto competitivo. Mammarella e Taborda garantiscono esperienza e solidità, De Oliveira e Canal portano qualità e peso offensivo, mentre la possibile sorpresa è rappresentata da Matheus Barichello, brasiliano di nascita e italiano d’adozione, capace di incidere con tecnica e personalità, ormai stabilmente nel giro azzurro.
Nel frattempo, sul canale ufficiale della Divisione calcio a 5, i quattro tecnici hanno parlato della sfida che li vedrà di fronte ad inizio anno.
JUANRA (Meta Catania) – “La sconfitta in casa con la L84 non ha lasciato strascichi. Nel secondo tempo abbiamo dimostrato il nostro valore; siamo in un buon momento di forma e sappiamo che sarà difficile, ma siamo ad Eboli per vincere. La Supercoppa è uno dei nostri obiettivi stagionali. La classifica non rende merito all’Ecocity Genzano, una delle squadre più forti. Il trend positivo con Colini? Non ci penso, io penso alla mia squadra. Noi appagati dai successi? Lo abbiamo detto mille volte: ciò che abbiamo conquistato è un punto di partenza, non di arrivo”. FULVIO COLINI (Ecocity Genzano) – “Arriviamo a questa Final Four non in grandi condizioni fisiche; siamo un po’ indietro a causa di qualche infortunio di troppo, speriamo di recuperare per l’evento. Una Supercoppa che si disputa da un po’ di anni in mezzo al campionato: c’è chi ha una classifica che la fa stare più serena e può giocare un po’ più in scioltezza, e chi come noi sta lottando per l’accesso in Coppa Italia, un altro aspetto da tenere in considerazione. È un evento a rapidissimo scorrimento e, per esperienza, avrà un grande vantaggio chi entra ‘in apnea’ in questa competizione, senza dare respiro agli avversari. Poco spazio per i convenevoli e gli studi tattici: si giocano due partite in poche ore, serve una mentalità vincente prima ancora di scendere in campo”.
CICCIO ANGELINI (Napoli Futsal) – “Le aspettative sono quelle della società e della piazza: andremo lì per cercare di vincere ed è quello che sto provando a infondere ai ragazzi. Siamo il Napoli e vogliamo arrivare in fondo, lo stiamo ripetendo ogni giorno. Chiaro che è difficile: ci sono tante squadre forti, chi alzerà di più il livello e chi avrà fortuna nelle situazioni particolari, allora alzerà il trofeo. Dener e Canabarro vengono dall’estero ma hanno già militato nel nostro campionato e sono già pronti, cosa che non è avvenuta con chi c’era in precedenza. Qui si gioca di fisico, di contrasto e di livello: se non sei abituato fai fatica”.
LUCHO ANTONELLI (Feldi Eboli) – “Il nostro pensiero e le nostre energie sono focalizzate su questo evento molto importante. Siamo i padroni di casa e vogliamo regalare una grande competizione ai nostri tifosi. La cosa più difficile sarà gestirsi, dobbiamo essere bravi ad arrivare carichi e lucidi all’appuntamento. Ho fiducia nei miei ragazzi perché hanno una grande mentalità e si stanno allenando bene. Sicuramente il sogno è vincere un trofeo in casa davanti ai nostri tifosi, sarebbe straordinario”.
In un momento delicato della stagione, la Supercoppa diventa per la Meta Catania molto più di un semplice trofeo da difendere. È l’occasione per ritrovare certezze, reagire a una sconfitta pesante e ribadire il proprio ruolo ai vertici del futsal italiano. Difendere il titolo significherebbe non solo arricchire la bacheca, ma confermare una continuità di rendimento che, negli ultimi anni, ha reso il club etneo un punto di riferimento nazionale.