Foggia–Catania allo Zaccheria: storia, numeri e precedenti
30-12-2025 16:01 -
Autore: Redazione
La sfida tra Foggia e Catania allo stadio Pino Zaccheria affonda le proprie radici in quasi un secolo di storia calcistica, intrecciando risultati, promozioni, cadute e momenti entrati nella memoria collettiva delle due tifoserie. In totale sono 28 i confronti disputati in terra pugliese, con un bilancio che sorride ai rossoneri: 13 vittorie foggiane, 12 pareggi e appena 3 successi rossazzurri, per un totale di 37 gol del Foggia contro 17 del Catania.
Il primo incrocio ufficiale risale al 15 marzo 1936, giornata numero 25 del campionato di Serie B. Allo Zaccheria il Foggia si impose 3-1: decisiva la doppietta di Di Santo, mentre il Catania accorciò le distanze con un rigore di Cocò Nicolosi, prima del definitivo sigillo di Torti. Un match collocato in un contesto storico particolare, con l’Italia fascista impegnata nella campagna d’Africa, che vide paradossalmente i rossoneri retrocedere a fine stagione e gli etnei chiudere a metà classifica.
Il primo segnale di inversione arrivò nel 1938, quando il Catania uscì imbattuto da Foggia (1-1) grazie al gol di Carlo Ravizzoli, seguito dal pareggio di Petti. Pochi anni dopo, il 14 dicembre 1941, giunse anche la prima storica vittoria etnea allo Zaccheria: 0-1 firmato da Renato Miglioli, in una gara che chiuse simbolicamente un’epoca segnata dagli eventi bellici e dalla sospensione dei campionati.
Dal dopoguerra agli anni Settanta, Foggia e Catania si sono incrociate in tutte le categorie, dalla Serie C alla Serie A. Memorabile il pareggio del 27 marzo 1949 (1-1), risultato chiave nella corsa promozione del Catania verso la Serie B, con il gol decisivo di Gianni Prevosti, mediano ma miglior marcatore stagionale degli etnei. Negli anni Sessanta, invece, il fattore campo divenne spesso decisivo: il Foggia del “Foggia Incedit” si impose più volte, trascinato da Cosimo Nocera, simbolo di una squadra che poteva contare persino sulla simpatia di un tifoso d’eccezione come Padre Pio.
Gli anni Settanta accentuarono le difficoltà rossazzurre allo Zaccheria: emblematica la sconfitta per 4-1 del 1972, unica gara in cui il Catania subì quattro reti in uno stadio che si rivelò a lungo stregato. Il tabù fu finalmente spezzato il 13 settembre 1981, prima giornata della Serie B, con l’autorete di Piero Bianco che regalò agli etnei uno 0-1 fondamentale, preludio a un girone d’andata di alto livello.
Negli anni Ottanta non mancarono partite ad alta tensione emotiva. Nel 1988, in Serie C1, il Catania sfiorò un pareggio meritato prima di cedere 2-1 a pochi minuti dal termine, in una stagione culminata con la retrocessione in C2. Pochi mesi dopo, però, gli etnei uscirono imbattuti (0-0) contro un Foggia costruito per dominare il campionato, colpendo anche una clamorosa traversa con Peppe Scienza.
Dopo quasi trent’anni di assenza, il confronto tornò nel 2016, con un netto 3-0 per il Foggia di De Zerbi, seguito dallo 0-0 del 2017 in una gara segnata da tensioni anche fuori dal campo. Il capolavoro recente del Catania resta però il 3-1 del 5 agosto 2018 in Coppa Italia: doppietta di Mattia Rossetti e punizione di Francesco Lodi, in una serata che vide gli etnei eliminare una squadra di categoria superiore.
Gli ultimi precedenti hanno restituito partite ricche di gol ed emozioni. Dal 2-2 del 2021, con doppietta di Golfo, al pesante 5-1 del 2022, fino ai due pareggi consecutivi delle stagioni 2023-24 e 2024-25. In particolare, l’ultimo 2-2 è rimasto impresso per la rimonta rossazzurra firmata Inglese e Di Gennaro nel finale, in una gara giocata in un clima surreale e carico di emozione.
Numeri, storie e curiosità che confermano come Foggia-Catania allo Zaccheria non sia mai una partita banale: uno stadio tradizionalmente ostico per i rossazzurri, ma capace, nel tempo, di regalare anche imprese memorabili e pagine importanti della storia del calcio italiano.