Montagnani: "Vittoria pesante, ora dobbiamo rimetterci tutti in ritmo"
28-12-2025 22:19 -
Autore: Redazione
La vittoria al tie break sul campo della Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro rappresenta molto più di due punti in classifica per la Sviluppo Sud Catania. È un successo che chiude un periodo complesso, restituisce fiducia all’ambiente e consente ai rossazzurri di chiudere il 2025 a quota 16 punti, agganciando l’ultima posizione valida per l’accesso ai playoff. Un risultato che il tecnico Paolo Montagnani ha commentato con lucidità e realismo nel post gara, analizzando non solo la partita ma anche il momento complessivo della squadra.
"È una vittoria importante", ha dichiarato l’allenatore etneo, sottolineando subito il valore del successo esterno. "Prima di tutto perché arriva in trasferta, poi perché venivamo da un periodo molto difficile". Un’affermazione che fotografa il contesto in cui è maturato il 3-2 di Porto Viro, arrivato al termine di settimane segnate da risultati negativi e da una condizione fisica tutt’altro che ottimale.
Montagnani ha infatti evidenziato come anche la preparazione alla gara sia stata tutt’altro che semplice. "Anche questa settimana non siamo stati tranquilli: abbiamo avuto acciacchi importanti", ha spiegato, soffermandosi poi sulla situazione di Luka Basic. "Oggi abbiamo chiesto un sacrificio a Luka, che non era pronto per giocare. Aveva praticamente autonomia zero, ma in campo doveva esserci lui. Sono partite importanti". Una scelta dettata dalla necessità e dall’importanza della posta in palio, che testimonia quanto il momento richiedesse responsabilità e spirito di sacrificio.
Analizzando l’andamento della gara, il tecnico ha definito il match "strano", una partita ricca di cambi di inerzia e momenti contrastanti. "L’abbiamo prima controllata, poi persa, poi di nuovo ripresa", ha osservato, sintetizzando una sfida cheha visto Catania alternare fasi di grande solidità a blackout improvvisi. Un copione che si è ripetuto anche nel tie break, dove però la squadra è riuscita a restare lucida. "Anche nel quinto set siamo stati bravi", ha aggiunto Montagnani, riconoscendo la maturità mostrata nei punti decisivi.
Da allenatore attento ai dettagli, Montagnani non ha nascosto il suo approccio quasi scientifico alla lettura delle prestazioni. "Io sono fissato, lo so", ha ammesso. "Per entrare nei playoff e nelle prime otto serve una certa percentuale in attacco. Noi siamo sotto di un 2 o 3%". Un margine apparentemente minimo, ma che per il tecnico rappresenta la differenza tra restare ai margini e compiere il salto di qualità. "Può sembrare un’assurdità, ma è proprio quel 2 o 3% che stiamo cercando in modo continuo".
In questo quadro, il ritorno di Volpe ha avuto un peso specifico rilevante. "Oggi è tornato Volpe e siamo tornati a essere molto efficaci a muro, quasi terribili", ha sottolineato Montagnani, indicando nel fondamentale difensivo uno degli aspetti chiave della prestazione. Un muro ritrovato che ha dato solidità e fiducia a tutta la squadra, soprattutto nei momenti più delicati del match.
Il tecnico ha poi fatto il punto sulle condizioni fisiche della rosa, guardando già al futuro immediato. "Dovremo rimettere dentro Luka appena sarà possibile e anche Leo Marshall, sfruttando tutto quello che abbiamo a disposizione", ha spiegato, confermando la necessità di recuperare progressivamente tutti gli elementi chiave. Non è mancato un riferimento anche a Balestra: "Non stava bene, si vedeva anche dal punto di vista fisico".
Con i due punti conquistati a Porto Viro, la Sviluppo Sud Catania si affaccia ora a una settimana decisiva. "Il nostro lavoro è concentrato sull’ultima settimana prima di una partita che, secondo me, è fondamentale: quella di sabato contro Taranto", ha dichiarato Montagnani. Una gara che pesa in modo diretto sulla classifica e sul cammino playoff.
Nonostante il momento difficile degli avversari, l’allenatore rossazzurro non si fida. "Taranto non è in un buon momento, anche se oggi mi sembra abbia vinto una partita importante. A inizio stagione era data tra le possibili vincitrici del campionato. Ora è in difficoltà, quindi ci aspettiamo una partita complicata". Il messaggio finale, però, resta chiaro e coerente con il percorso intrapreso. "Il nostro cammino resta lo stesso. Dobbiamo rimetterci in piedi. E rimettere tutti in ritmo". Una dichiarazione che racchiude lo spirito con cui Catania guarda al 2026, consapevole che la strada verso i playoff passa dal lavoro quotidiano e dall’attenzione ai dettagli.