La Sviluppo Sud Catania torna a vincere: successo al tie break a Porto Viro

28-12-2025 21:55 -


Autore: Redazione

Dopo tre sconfitte consecutive e un periodo complicato sotto il profilo dei risultati, la Sviluppo Sud Catania ritrova finalmente il sorriso. Lo fa nel modo più sofferto e, proprio per questo, forse più significativo: una vittoria al tie break, per 3-2, sul campo della Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro, al termine di una battaglia durata oltre due ore e carica di tensione, ribaltamenti di fronte ed episodi chiave.

Due punti che valgono molto più della semplice aritmetica. Perché muovono una classifica che nelle ultime settimane era rimasta ferma, perché interrompono una striscia negativa pesante dal punto di vista mentale e perché restituiscono fiducia a un gruppo chiamato ora a preparare la prima gara casalinga del 2026 contro Taranto, appuntamento già carico di significati anche extracampo: al PalaCatania, infatti, si celebrerà la giornata rossazzurra con ingresso gratuito per tutti.

Il 3-2 maturato a Porto Viro racconta di una Sviluppo Sud capace di soffrire, cadere, rialzarsi e infine imporsi grazie alla lucidità nei momenti decisivi. Non è stata una gara perfetta, anzi: blackout improvvisi, set sfuggiti di mano e difficoltà nel chiudere quando l’inerzia sembrava favorevole. Ma è stata una gara vera, intensa, giocata contro un avversario che, nonostante la posizione in classifica, ha dimostrato sul campo di avere valori tecnici ben superiori ai punti raccolti finora.

Su tutti, la prestazione monumentale di Arinze: 40 punti complessivi, un dato che da solo spiega il peso specifico del suo contributo. Attacchi vincenti, ace pesanti e palloni risolutivi nei momenti di massima pressione hanno reso l’opposto catanese il riferimento offensivo costante dell’intero match.

L’avvio di gara è incoraggiante per Catania, che ritrova Luka Basic (non ancora al meglio) e parte con buona aggressività, sfruttando il servizio di Cottarelli e un muro già efficace. Il vantaggio arriva fino a quattro lunghezze, con Arinze protagonista anche dai nove metri. Porto Viro però resta agganciata, difende molto e approfitta di qualche passaggio a vuoto etneo nel finale. Dal 20-16 in favore degli ospiti si arriva a un clamoroso ribaltamento: errori, tensione e un blackout che consente ai padroni di casa di chiudere 25-23, strappando un set che sembrava indirizzato.

Il secondo parziale si apre nel segno dei veneti, ma Catania ha il merito di non disunirsi. Il set vive di grande equilibrio, con le difese spesso protagoniste sugli attacchi. Jan Feri cresce al servizio, Arinze torna incisivo e Volpe si fa sentire a muro. Nel finale la Sviluppo Sud accelera: quattro punti di margine, gestione lucida dei set point e chiusura sul 25-20 che ristabilisce la parità.

Nel terzo parziale è Porto Viro a capitalizzare meglio le occasioni. Catania spreca diverse chance di allungo e paga un nuovo passaggio a vuoto nella fase centrale. I padroni di casa ne approfittano, scavano il solco fino al +5 e resistono al tentativo di rientro etneo. Il 25-20 finale riporta avanti Porto Viro nel computo dei set.

Con le spalle al muro, Catania gioca forse il suo set migliore. Gitto e Volpe dominano a muro, l’ace di Volpe firma il +5 e l’inerzia è tutta rossazzurra. Porto Viro prova a rientrare sfruttando qualche episodio al video check, ma Arinze e Volpe spengono sul nascere ogni tentativo di rimonta. Tra proteste e tensioni, il quarto set si chiude 25-22: almeno un punto in classifica è garantito, ma Catania vuole di più.

Il quinto set è una prova di nervi. Stanchezza, errori in battuta e continui ribaltamenti accompagnano ogni scambio. Si cambia campo sull’8-7 per Catania, poi il muro veneto e un ace di Arinze tengono tutto in equilibrio. Nel finale, quando ogni pallone pesa come un macigno, è ancora Arinze a prendersi la responsabilità: due match point conquistati e, al secondo tentativo, la chiusura sul 15-13 che sancisce il successo etneo.

La vittoria consente alla Sviluppo Sud Catania di chiudere il 2025 a quota 16 punti in classifica, interrompendo una striscia negativa che rischiava di lasciare strascichi importanti sul piano mentale. Un successo che restituisce fiducia al gruppo e che arriva nel momento ideale per preparare la prima gara casalinga del nuovo anno.

Sabato 3 gennaio, infatti, i rossazzurri torneranno in campo al PalaCatania per affrontare Taranto in un match che avrà anche un forte valore simbolico. La società ha infatti comunicato che in occasione della partita contro Taranto l’ingresso al PalaCatania sarà gratuito, un’iniziativa pensata per coinvolgere il pubblico e trasformare il palazzetto in una spinta ulteriore per la squadra in un momento chiave della stagione.

Un’occasione per celebrare i colori rossazzurri, per riabbracciare la squadra dopo un periodo complesso e per ripartire, insieme, con rinnovato entusiasmo.


TABELLINO

Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro - Sviluppo Sud Catania 2-3 (25-23, 20-25, 25-20, 22-25,13-15)

Durata parziali: 31’, 28’, 28’, 32’, 18'. Tot 2.17'
Arbitri: Antonio Mazzarà, Michele Marotta

Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: Erati 11, Zonta 3, Magliano 15, Sperandio 3, Pinali 25, Chiloiro 5, Maghenzani, Ferreira Silva 10, Brondolo, Lamprecht (L), Mazzon, Morgese (L), Eccher, Milan. All. Bologna

Sviluppo Sud Catania: Cottarelli, Basic 9, Balestra 2, Arinze 40, Feri 13, Volpe 13, Parolari, Gitto 5, Carbone(L), Marshall, Pinelli 1, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini. All. Montagnani