Di Tacchio, leadership silenziosa: il cuore del Catania di Toscano
28-12-2025 08:46 -
Autore: Redazione
L’edizione odierna del quotidiano La Sicilia propone un ritratto approfondito di Francesco Di Tacchio che va oltre l’aspetto puramente tecnico e restituisce l’immagine di un punto di riferimento assoluto per il Catania.
La stagione precedente era stata fortemente condizionata dai problemi fisici, con circa venti partite saltate proprio nel momento più delicato del campionato. L’infortunio rimediato sul campo della Juve Next Gen aveva richiesto tempi lunghi di recupero e anche l’estate successiva non era iniziata nel migliore dei modi, a causa di un nuovo stop. Il ritorno in campo, avvenuto solo negli ultimi minuti della trasferta di Cosenza, a gara ormai compromessa, ha però segnato l’inizio di una fase completamente diversa. Da quel momento in poi Di Tacchio è diventato una presenza costante, guadagnandosi il ruolo di titolare fisso e di guida silenziosa della squadra.
A 35 anni il centrocampista pugliese rappresenta un modello quotidiano per il gruppo. Durante il ritiro è stato sempre tra i primi a presentarsi in campo, con un atteggiamento improntato al lavoro e alla disciplina. Nessun gesto sopra le righe, ma una capacità naturale di intervenire nei momenti di confronto, tipici delle fasi di preparazione, quando emergono differenze di vedute tecniche. In più di un’occasione è bastato il suo intervento, anche solo con uno sguardo, per riportare equilibrio.
Con il rendimento della squadra in crescita e i risultati che rispecchiano le aspettative dell’ambiente, la gestione dello spogliatoio appare oggi più semplice, ma resta evidente una collaborazione diffusa e condivisa. Il clima interno, confermano tutti, è uno degli elementi che sta sostenendo il cammino del Catania.
Sul terreno di gioco Di Tacchio incarna in modo fedele l’idea di centrocampo voluta dal tecnico Mimmo Toscano: equilibrio tra fase difensiva e offensiva, intensità nei duelli centrali e capacità di accompagnare l’azione quando si aprono spazi tra le linee. Toscano ruota spesso gli altri interpreti del reparto, ma raramente rinuncia al suo leader: 14 presenze finora, una sola assenza per squalifica contro il Crotone e le prime tre gare viste dalla tribuna per recuperare la migliore condizione.
Nel corso della stagione si è alternato con Aloi e Corbari, mentre più di recente ha formato la coppia centrale con Quaini.
Il girone di ritorno si aprirà sul campo di Foggia, una trasferta che si preannuncia complessa nonostante il netto 6-0 dell’andata, ottenuto senza Di Tacchio. Lo stesso Toscano ha più volte ribadito come quel risultato non rappresenti fedelmente il potenziale dei pugliesi, concetto che il capitano aveva già espresso in passato: ogni partita va affrontata con la massima attenzione, indipendentemente dall’avversario o dal risultato precedente.
La lotta con Benevento, Salernitana, Cosenza, Crotone e Casertana non si esaurirà negli scontri diretti, ma richiederà continuità lungo tutta la seconda metà della stagione.
Sul fronte mercato è atteso a breve l’annuncio di Bruzzaniti, che il club spera di rendere disponibile già per la gara di Foggia.
In difesa tornerà Di Gennaro, mentre sulla trequarti l’assenza per squalifica di Lunetta potrebbe aprire spazio a Rolfini, spesso incisivo a gara in corso e ancora in cerca del primo gol in maglia rossazzurra.