Catania, maturità e mercato: Foggia primo esame del nuovo anno

27-12-2025 10:09 -

Autore: Redazione

Il Catania si prepara a voltare pagina dopo le festività e a riprendere il lavoro sul campo con un obiettivo chiaro: arrivare pronto a una trasferta che, storicamente, ha spesso nascosto più insidie del previsto. Come sottolineato dal Corriere dello Sport, la sfida di Foggia rappresenta un passaggio delicato, nonostante i rossazzurri si presentino in Puglia con il titolo simbolico di campioni d’inverno. Un’etichetta che in passato non sempre ha portato fortuna agli etnei, più volte arrivati allo “Zaccheria” con ampi margini di vantaggio in classifica e tornati a casa con amarezze difficili da digerire.

È proprio per questo che il match di domenica prossima assume un valore che va oltre i tre punti. Oggi più che mai il Catania è chiamato a dimostrare di essere una squadra matura, consapevole della propria forza e soprattutto capace di evitare quei cali di concentrazione che in stagione hanno già lasciato il segno. Il riferimento corre inevitabilmente alla gara di Casarano, giocata ancora in Puglia poche settimane fa, quando l’approccio al match non fu all’altezza delle ambizioni. Errori di quel tipo non possono più essere concessi a una squadra che punta dichiaratamente alla vittoria del campionato, al di là delle decisioni arbitrali spesso sfavorevoli e di una lunga serie di infortuni che hanno complicato il lavoro di Toscano.

Proprio in questo contesto emerge uno degli aspetti più positivi del percorso rossazzurro: la capacità dell’allenatore di adattarsi alle difficoltà, trasformando le emergenze in opportunità. Toscano ha saputo spesso fare di necessità virtù, schierando formazioni competitive e limitando al minimo gli stravolgimenti, anche grazie alla duttilità di alcuni elementi chiave. Lunetta, su tutti, ma anche Quaini e Jimenez hanno garantito soluzioni diverse, permettendo alla squadra di mantenere equilibrio e continuità. In particolare, Jimenez ha visto crescere le proprie quotazioni dopo la doppietta messa a segno contro l’Atalanta Under 23, una prestazione che lo ha riportato al centro del progetto tecnico.

L’italo-spagnolo è però anche uno dei nomi più caldi sul fronte mercato. Il Catania vorrebbe prolungare un contratto in scadenza, mentre il giocatore non chiude a priori ad altre soluzioni, purché supportate da offerte ritenute adeguate sia per lui sia per il suo entourage. La sensazione è che un punto d’incontro possa essere trovato, ma anche nell’ipotesi contraria le strade potrebbero separarsi senza strappi, con la consapevolezza che Jimenez sta continuando a onorare l’impegno con professionalità e massimo coinvolgimento ogni volta che Toscano lo chiama in causa.

Il mercato, intanto, resta un cantiere aperto tra possibili arrivi e partenze. Se alcune posizioni all’interno della rosa sono ancora in bilico, altre potrebbero essere definite a breve. In particolare, l’attenzione è rivolta a Giovanni Bruzzaniti, esterno offensivo del Pineto seguito dal Catania da diverse settimane e individuato come possibile rinforzo per colmare l’assenza di Emanuele Cicerelli, fermato dall’infortunio subito nei primi minuti della gara casalinga contro il Latina. Le parti coinvolte sembrano vicine a un’intesa e non è escluso che Bruzzaniti possa essere messo a disposizione di Toscano in tempi molto rapidi.

Diverso il discorso per il centrocampo e per il reparto difensivo, dove la società continua a valutare possibili innesti. Un centrocampista resta una priorità, mentre in difesa il profilo di Miceli del Monopoli viene considerato ideale per rafforzare una retroguardia che ha mostrato qualche fragilità nei momenti meno opportuni. Le richieste del club pugliese, però, rendono l’operazione tutt’altro che semplice. Parallelamente, si avvicina il rientro di Martic, ma anche in questo caso le valutazioni sono ancora in corso e l’austriaco potrebbe persino essere ceduto per liberare spazio in lista e consentire nuovi inserimenti.

Tra campo e mercato, il Catania si trova dunque in una fase cruciale della stagione. La trasferta di Foggia sarà un banco di prova importante non solo per la classifica, ma soprattutto per misurare il grado di maturità di una squadra chiamata a dimostrare, settimana dopo settimana, di avere la testa e la mentalità giuste per arrivare fino in fondo.