Catania, Bruzzaniti ad un passo. Per la difesa più fattibile Manzi che Miceli
23-12-2025 14:02 -
Autore: Redazione
Il mercato del Catania entra nella sua fase più concreta, con una trattativa che continua a occupare il centro della scena e che potrebbe rappresentare il vero snodo della sessione invernale. L’asse con il Pineto resta infatti più che mai attivo e le parti, dopo il confronto andato in scena nelle ultime ore a Roma, sembrano essersi avvicinate sensibilmente a un’intesa per il trasferimento a titolo definitivo di Giovanni Bruzzaniti.
Il club etneo ha individuato da tempo nell’esterno offensivo il profilo ideale per colmare il vuoto lasciato dall’infortunio di Emmanuele Cicerelli. I numeri parlano per lui: una stagione precedente di altissimo livello e un girone d’andata chiuso con 9 gol e 7 assist, cifre che ne certificano l’impatto e la continuità. Il Catania lo considera un tassello prioritario e ha accelerato i tempi per evitare inserimenti e rallentamenti.
La valutazione del cartellino resta importante. Il Pineto parte da una base che si avvicina ai 500 mila euro, la stessa cifra che un anno fa il presidente Silvio Brocco aveva respinto per trattenere il giocatore fino al termine della stagione. Oggi, però, lo scenario è cambiato e il Catania avrebbe presentato una proposta strutturata con una parte fissa e una variabile legata a bonus individuali e di squadra, avvicinandosi sensibilmente alle richieste del club abruzzese.
La trattativa resta articolata anche per questioni collaterali: il Pineto dovrà infatti riconoscere al Crotone una percentuale del 20% sulla futura rivendita del cartellino, un dettaglio che incide sull’equilibrio economico complessivo dell’operazione. Le società stanno lavorando proprio su questo aspetto per trovare una sintesi che soddisfi tutti, mantenendo aperto il dialogo e senza irrigidirsi sulle posizioni iniziali.
Al momento appare poco probabile l’inserimento di una contropartita tecnica. L’unica ipotesi valutata riguarda una possibile compensazione economica legata al riscatto di Filippo D’Andrea, che permetterebbe al Catania di ridurre l’esborso diretto. Una volta definita la struttura definitiva dell’accordo, la formalizzazione potrà avvenire soltanto a gennaio, con la riapertura ufficiale del mercato. L’ottimismo, però, filtra da entrambe le parti, così come la sensazione che l’operazione possa chiudersi positivamente. Per Bruzzaniti, intanto, sarebbe già pronto un contratto di tre anni e mezzo.
Sul fronte difensivo, il Catania continua a valutare possibili rinforzi ma con grande attenzione. Il nome di Mirko Miceli del Monopoli resta sul tavolo, ma le richieste del club pugliese sono ritenute eccessive, soprattutto in relazione all’età del centrale. Una valutazione che avrebbe spinto la dirigenza rossazzurra a riconsiderare le proprie mosse e a orientarsi verso profili più giovani e sostenibili.
In questo senso prende quota la candidatura di Claudio Manzi, difensore in uscita dall’Avellino. Classe 2000, cresciuto nei settori giovanili di Ischia e Napoli, Manzi ha costruito il proprio percorso tra Fermana, Turris e Virtus Entella. In questa stagione ha trovato poco spazio, collezionando solo quattro presenze tra campionato e Coppa Italia prima di uscire dalle rotazioni tecniche dell'allenatore degli irpini Biancolino. Un contesto che potrebbe agevolare un’operazione in prestito con diritto di riscatto, formula già sperimentata con successo dal Catania in passato per Michele D'Ausilio.
Per il club etneo sarebbe l’occasione di valutare un difensore ancora in fase di crescita, senza vincoli immediati e con la possibilità di decidere a fine stagione se investire sul cartellino. Manzi andrebbe a completare il reparto, alle spalle di un punto fermo come Matteo Di Gennaro, garantendo profondità e alternative senza alterare gli equilibri economici e tecnici della rosa.
Il Catania, dunque, si muove con decisione ma senza forzature: l’obiettivo è rinforzare la squadra con innesti mirati, capaci di incidere subito e allo stesso tempo coerenti con una visione di medio periodo. Il mercato entra nel vivo e le prossime settimane potrebbero rivelarsi decisive.